Troppo Crotone contro un Foggia imbarazzante
Clima surreale allo Zaccheria con entrambe le curve ad esporre uno striscione commemorativo per i 4 ragazzi morti lo scorso anno dal rientro dalla tragica trasferta di Potenza.
Continua l’assenza nelle curve della tifoseria organizzata per protesta contro il caro biglietti. Sembrava esserci un riavvicinamento della società ma alla fine nulla è cambiato.
Il Crotone è decisamente di alta levatura rispetto ai satanelli; i calabresi hanno una rosa altamente competitiva e un mister, Longo, che ha un suo marchio di fabbrica per la categoria con un gioco propositivo e con pressing alto.
Il Foggia di contro mostra limiti imbarazzanti. In 95 minuti e con un uomo in più negli ultimi 25 minuti, non è riuscito a creare una sola azione degna di nota.
C’è molto da rivedere se si vuole fare un campionato per una salvezza tranquilla perché questo Foggia ha troppi limiti.
L’assenza di Petermann ha messo a nudo la pochezza del centrocampo con i giocatori che cercano il lancio lungo per far salire la squadra. Sylla lotta e difende palla ma si trova sempre spalle alla porta per poter incidere. Mister Rossi ha molto da lavorare se vuole sollevare le sorti di una squadra apparsa senza gioco ma anche moralmente a terra.
PRIMO TEMPO
Già dai primi minuti il Crotone dimostra di essere più squadra dei satanelli. La rosa dei calabresi vanta giocatori da campionato di vertice. Tra i migliori sicuramente gli ex Zunno e Murano. Il Crotone conquista il centrocampo e in diverse occasioni sfiora il gol. Il Foggia si affida alle ripartenze lanciando palla su Sylla che si trova spesso solo a lottare contro un paio di uomini. Il doppio vantaggio dei calabresi è la diretta conseguenza delle forze in campo. Zunno e Berra, in mezza rovesciata, legittimano un dominio assoluto.
Primo tempo che vede praticamente una sola squadra in campo dominare in tutti i reparti.
SECONDO TEMPO
Ripresa sulla falsa riga del primo tempo. Nel primo minuto i satanelli sembrano più grintosi e volenterosi ma è solo una illusione. Il Crotone comincia a macinare gioco e a dettare i tempi. Il gol di Murano chiude definitivamente il match e nonostante l’espulsione di Vinicius a 20 minuti dalla fine, i satanelli non riescono a creare occasioni, anzi sono i calabresi a sfiorare la quarta rete.
Tabellino
Foggia – Crotone 0-3
Reti: 22′ Zunno (Cro), 35′ Berra (Cro), 52′ Murano (Cro).
Foggia (3-4-2-1): Borbei; Buttaro, Minelli, Olivieri; Valietti (45′ Morelli), Garofalo, Oliva (46′ Pellegrino), Panico (75′ Agnelli); D’Amico, Winkelmann (46′ Iličić); Sylla (84′ Bevilacqua).
A disp.: Perucchini, Magro, Staver, Castaldi, Pazienza.
All.: Rossi.
Crotone (4-2-3-1): Merelli; Andreoni, Berra, Di Pasquale (80′ Cargnelutti), Guerra; Sandri, Vinicius; Zunno (80′ Cocetta), Murano (68′ Gallo), Maggio (62′ Piovanello); Gomez (61′ Perlingieri).
A disp.: Martino, Sala, Leo, Stronati, Marazzotti, Groppelli, Calvano, Vrenna, Bruno.
All.: Longo.
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Assistente 1: Luca Chiavaroli di Pescara.
Assistente 2: Matteo Lauri di Gubbio.
Quarto Ufficiale: Riccardo Tropiano di Bari.
Operatore FVS: Emanuele Fumarulo di Barletta.
Ammoniti: 17′ Valietti (Fog), 26′ Sylla (Fog), 45′ Di Pasquale (Cro), 54′ Pellegrino (Fog), 77′ Zunno (Cro), 90’+4 Gallo (Cro).
Espulso: 63′ Vinicius (Cro).