Perina: “Andremo a Messina a giocarci la partita”

Perina: “Andremo a Messina a giocarci la partita”

Le parole di Pietro Perina, portiere del Foggia, rilasciate nell’odierna conferenza stampa: “Riguardo all’errore di Sorrento credo che siano cose che capitano, anche perché facendo questo ruolo può succedere di tutto. Mi è dispiaciuto tanto, perché potevamo portare a casa una vittoria sofferta, però molto importante, e anche regalare una gioia ai tantissimi tifosi che sono venuti lì a Potenza. Ho cercato in questa settimana di isolarmi dal pensare a questo errore e non portarmelo dietro, perché se pensi sempre lì, poi è dura trascorrere la settimana e allenarti sempre con il pensiero di quell’errore. Ho cercato di eliminare subito questo ricordo e ho pensato subito alla prossima che era la Juve Stabia, una partita molto difficile contro la prima, che aveva perso solo due partite in campionato, quindi sapevamo che era dura e siamo riusciti a vincere davanti anche a tanti tifosi.
La cosa ormai è già archiviata, perché ora dobbiamo pensare alla gara di Messina, che è una partita molto difficile contro una squadra che al girone di ritorno sta facendo tanti punti e cercheremo di andare lì a giocarci le nostre carte.
Riguardo alla zona playoff che abbiamo raggiunto cercheremo possibilmente anche di migliorare il piazzamento. Mancano sei partite ed è diventato interessante il discorso lì su. Il nostro obiettivo non ci dimentichiamo però che è sempre la salvezza, perché a gennaio eravamo messi non bene in classifica, quindi facendo questo filotto di risultati ci siamo un po’ tirati su dal bassifondo, però l’obiettivo nostro principale è la salvezza, poi quello che verrà è tutto di guadagnato. Ora stiamo lì e ce la giocheremo, perché non ci tiriamo indietro, nel senso che andiamo a giocare una partita importante sia per noi che per loro e cercheremo di continuare su questo trend.
Per agganciare i playoff servirebbe qualche clean sheet in più, anche perché prendere gol è sempre brutto. Poi soprattutto anche domenica con la Juve Stabia abbiamo preso un gol nettamente in fuorigioco, però sono cose che capitano. L’importante è aver portato i tre punti a casa, che era la cosa più importante, sia per noi, che per regalare una gioia ai tifosi. Battere la prima in classifica non è da tutti i giorni, anche perché venivano da solamente due sconfitte in campionato. È una grande gioia per noi e per tutta la gente.
Mi alleno per arrivare alla partita sempre bene. E’ vero che ho preso dei goal evitabili, in settimana lavoriamo tanto con il mister dei portieri per cercare di limare i dettagli, però io ho sempre dato tutto e sapevo di venire in una piazza molto importante e ho accettato subito, perché volevo mettermi in gioco in una piazza importante come questa.
Dopo Torre del Greco ci siamo chiusi nello spogliatoio e abbiamo parlato, come è giusto che sia, perché non meritavamo di stare lì sotto e noi sappiamo il valore di ogni giocatore di questa rosa e volevamo uscire al più presto da quella situazione. Abbiamo lavorato duramente e tuttora stiamo lavorando duramente per regalare gioie, sia a noi che ai tifosi. A Torre del Greco è stata una brutta partita, però dopo le sconfitte, così pure dopo le vittorie, bisogna subito archiviare e pensare alle prossime partite.
E’ molto importante la gara di Messina e può essere un bivio, anche perché noi ci teniamo a continuare su questa scia di risultati, perché vincendo si vive meglio durante la settimana, quindi ci si allena meglio e noi siamo convinti di andare lì e dare il nostro meglio, perché dobbiamo dare continuità a questi risultati e andremo lì per fare la nostra partita.
La chiamata del Foggia è arrivata dopo che a Monopoli avevo giocato col Monterosi. Dopo due giorni mi chiama il mio procuratore dicendomi che c’era questa situazione e io ho detto subito sì perché c’erano stati tanti interessamenti negli anni passati, però non siamo riusciti ad arrivare mai al dunque. Ho accettato subito, anche perché è difficile rifiutare una piazza del genere. Anche se la situazione non era delle migliori, ho accettato subito, perchè sapevo in che piazza venivo ed ero molto contento di venire qui.
Lavorando con entusiasmo ti fa vivere bene la giornata, gli allenamenti vengono meglio, però noi siamo molto concentrati per la partita di sabato, perché sappiamo veramente che è una partita molto importante e giocheremo contro una squadra forte. I risultati parlano chiaro, ma andremo lì a giocarci la nostra partita con le idee che il mister ci dirà”.