Foggia, obiettivo recupero degli infortunati e delle energie mentali e fisiche

Foggia, obiettivo recupero degli infortunati e delle energie mentali e fisiche

Continua a sorprendere in positivo la marcia del Foggia di Delio Rossi nel cammino playoff. Anche sabato sera, nella stupenda cornice degli undicimila dello Zaccheria, Petermann e compagni hanno venduto cara la pelle e, nonostante i contrattempi dovuti a continui infortuni che stanno falcidiando la rosa a disposizione, hanno portato a casa una vittoria che permetterà ai rossoneri di giocarsi le chances qualificazione nel ritorno in programma allo “Scida” mercoledì sera. Sfida nella quale il Foggia parte con il vantaggio di giocare con due risultati su tre mentre i rossoblù di Zauli saranno condannati a vincere per passare il turno.

Ripresi gli allenamenti in casa Foggia con diversi dubbi da risolvere e soprattutto la verifica delle condizioni di alcuni calciatori alle prese con acciacchi vari ed infortuni più o meno seri. Out Garattoni,  Beretta e Petermann, stando alle indiscrezioni, potrebbero recuperare entrambi per la trasferta in terra calabrese così come aumentano le chances di recupero anche per Ogunseye e Odjer. Leo invece salterà la gara di Crotone perché squalificato come il tecnico Delio Rossi.

A tal proposito non è passata inosservata la decisione del Giudice Sportivo, che non ha usato identico metro di valutazione comportamentale delle due tifoserie, che ha punito  il club di Viale Ofanto con una ammenda di quattromila euro per lancio di fumogeni sul terreno di gioco durante la fase di riscaldamento e l’accensione di bengala lanciati dalla curva sud a metà ripresa oltre a due confezioni di Borghetti sul terreno di gioco. Appena 150 euro di ammenda al Crotone per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e sicurezza commessi dai suoi sostenitori nel danneggiare un seggiolino nel settore ospiti. Delle bombe carta lanciate durante la gara dal settore ospiti nessuna menzione. Infine Delio Rossi squalificato per un turno per comportamento non corretto nei confronti dell’allenatore della squadra ospite nonostante le continue provocazioni ricevute a bordo campo dallo stesso e anche dai calciatori avversari.

Mancano ancora due giorni all’impegno di Crotone e mai come in questo momento servirà restare tutti uniti per ritrovare nuove energie fisiche e mentali e tentare di uscire indenni dal terreno di gioco per continuare a coltivare un sogno da regalare al popolo rossonero e in questa direzione va anche la decisione di tenere ancora le bocche cucite e concentrarsi solo sulla sfida di mercoledì sera.