Rossi: ”Domani mi auguro sia un’altra partita”
Ecco le parole di Mister Delio Rossi in conferenza stampa in vista del match contro l’Audace Cerignola.
“Si, rispetto all’ultima è vero. Bisogna ragionare nell’arco delle due partite, fermo restando che è una partita, tutte, ma soprattutto questa, dove ci vuole un cuore molto caldo, ma soprattutto una testa fredda per mille situazioni. Soprattutto, non si può ragionare nell’arco delle due partite. Bisogna pensare alla partita di domani, non pensare che ce ne hai un’altra. Perché, come sappiamo, è determinante la prossima. Sicuramente non è piacevole il fatto di giocare su quel campo, anche perché loro lo conoscono bene, però queste situazioni ci sono in Serie C e bisogna fare di necessità virtù. Loro hanno costruito tante delle loro fortune in casa e domani cercheranno di continuare, noi, invece, dobbiamo fare esattamente il contrario. A livello di infermeria sono tutti a disposizione, tranne Vacca, Garattoni, Markic e Nobile. Di Pasquale è aggregato, è chiaro che non ha fatto tanti allenamenti, però è disponibile. Sul discorso dei tifosi, penso che il calcio lo abbiamo visto al tempo del covid era tutto un altro sport. Anche perché, è vero che i tifosi non incidono sul risultato, però fanno parte dello spettacolo del calcio. Soprattutto, la cosa brutta è che non possono venire per altri motivi. Penso che il calcio è che tutti possono andare sia in casa che in trasferta. Purtroppo, è una sfortuna che non capisco. L’ho già detto che è una partita dove paradossalmente ci abbiamo più da perdere che da guadagnare, ma lo sapevamo che il sorteggio ci poneva questa partita. Noi dobbiamo essere bravi e sereni, nel senso che sappiamo che andiamo a giocare su un campo difficile e dobbiamo essere all’altezza della situazione. Non dobbiamo farci pigliare da altre situazioni che con il tecnico hanno poco. Ma io non posso fare le ipotesi, anche perché è un gruppo che conosco da poco sotto questo punto di vista. Soprattutto, è un gruppo che per la prima volta gioca o dentro o fuori e che giochi con tutte le situazioni che dovrebbero essere a favore . La responsabilità a volte ti attanaglia anche le gambe, ma secondo me ha inciso anche il fatto che non abbiamo giocato per venti giorni. Domani mi auguro che sia un’altra partita. Allora la vittoria contro il Potenza ci ha dato la possibilità di continuare. Spero di continuare. Avrò bisogno di tutti, ma un’idea ce l’ho. Domani decido. I giocatori sono quelli, ma non posso giocare con tutti. Secondo me, la squadra deve avere una propria identità, non voglio che faccia i calcoli. Se sono più bravi di noi, li facciamo un applauso. Non dobbiamo cambiare il nostro modo di giocare. Voglio una squadra che abbia la sua personalità”.