Rossi: ”Domani sarà un esame importante”

Rossi: ”Domani sarà un esame importante”

Ecco le parole di Mister Delio Rossi in conferenza stampa in vista del match contro il Catanzaro. 

“Sicuramente è uno step alto, questa è la terza partita. Abbiamo lavorato, non solo per fermare la corazzata.  Anche perché per fermarli devi essere padrone di qualcos’altro. Sarà un’ulteriore fotografia della squadra, in un campo in cui ci sono 35 punti di differenza rispetto a noi. Questo significa quasi dodici partite vinte di differenza. Però, sarà un buon banco di prova  per vedere a che punto siamo. Lo ripeto di nuovo, i ragazzi hanno tanta voglia di fare, abbiamo aggiunto qualcosa sia dal punto di vista fisico che di stare in campo. Le sensazione ce l’ho. La sensazione massima ce l’hai con la  partita, dove si vede cosa si deve migliore. Il calcio non è una cosa lineare, bisogna andare a step e piano piano. Passo passo, ho iniziato a metterci le mani. Domani sarà un esame importante. Il Catanzaro vorrà esultare domani, vedremo. Sono sempre d’accordo con voi. Quando non sono d’accordo, ve lo dirò. L’unica cosa che so per certo è che non avrò due giocatori a disposizione domenica e sono Nobile, per un problema al ginocchio,  e Beretta, per influenza. Per Garattoni, dobbiamo trovare un giocatore e abbiamo provato qualcosa. I difensori saranno quei tre che hanno giocato domenica. L’ho detto prima, so dove voglio arrivare e per arrivare dove voglio arrivare ci vuole tempo, bisogna andare per step. So che sto allenando in Serie C, non posso pretendere che debbano giocare come i giocatori di Serie A. Però avere una linea comune e essere una squadra in campo, lo sto cercando. Non mi dimentico in che campionato sono. Ecco, noi non abbiamo obiettivi. Noi giochiamo alla giornata. Dobbiamo pensare che ogni partita è l’ultima, come quella di domani. Affronteremo partita per partita. Vorrei avere tutti a disposizione. Io ragiono con quello che ho, non con quello che vorrei. Io ho firmato un annuale con questa società. Il presidente mi sembra una persona che sta pensando al futuro. Io ho dato la mia disponibilità anche per la prossima stagione, altrimenti non avrei firmato. Per il mio modo di intendere il calcio, anche la partita contro i bambini per me è la partita della vita. Anche domani con il Catanzaro. Mi auguro di far capire che ogni tre giorni c’è la partita della vita. Mi aspetto una squadra che va a giocare contro una più forte. Voglio che domani giocano da squadra, non importa il risultato se positivo o negativo. Con giocare da squadra, intendo giocare uno per l’altro e credere in qualcosa“.