Tre punti e a capo…

Tre punti e a capo…

Dopo il successo ottenuto grazie al bel secondo tempo giocato allo Zaccheria contro le vespe stabiesi restituendo l’ambìto quarto posto in classifica, rossoneri in campo allo stadio degli Ulivi di Andria per affrontare il fanalino di coda , la Fidelis , alla ricerca dei punti necessari per risollevare una posizione deficitaria che la condannerebbe   alla retrocessione diretta.

Squadra in campo con gli uomini contati, a cui si vanno ad aggiungere le assenze di Di Pasquale, anche se convocato e Leo fermi per problemi fisici e lo squalificato Garattoni, il nuovo acquisto Vacca convocato dopo più di un mese di tribuna, con a centrocampo Bjarkasson, Frigerio, Petermann, Di Noia e Costa, in avanti a far compagnia all’onnipresente Ogunseye è stavolta Schenetti, dietro Kontek, Rutjens e Rizzo.

Partita all’insegna di un Andria intraprendente  che pressa il Foggia nella propria metà campo per quasi tutto il primo tempo, causando non pochi problemi alla retroguardia di mister Gallo, ops mister Somma, che grazie ad una prestazione superlativa del portiere Thiam, oggi il migliore in campo, evita alla propria squadra più di una marcatura.

Nella seconda frazione di gioco dopo un primo tempo povero di idee per il Foggia tranne che per qualche timida ripartenza, i satanelli sembrano avere più frecce al proprio arco tanto da sfiorare prima il vantaggio con Schenetti al 50′ e al 52′ e poi portarsi in vantaggio con Ogunseye che al 60′ che chiude in rete una parabola disegnata dall’ex Virtus Entella .

Dopo il vantaggio la squadra Rossonera subisce la reazione veemente della squadra di casa che non raggiunge il pareggio solo per le belle parate dell’estremo difensore della squadra di Somma, che oggi ha dimostrato di essere maturo anche per alte platee.

Oggi erano importanti i tre punti, dopo le vicissitudini societarie della settimana trascorsa, che hanno consentito ai satanelli di consolidare la quarta  posizione in classifica e di avvicinarsi minacciosamente alla terza occupata da un Pescara che oggi forse, ha più problemi del Foggia.

Colgo l’occasione,  per fare un grosso in bocca al lupo al nuovo mister Somma e per ringraziare Mister Gallo, scelto dal competente direttore Lauriola,  a cui va dato il merito di aver forgiato una squadra non costruita da lui e di averla collocata nelle prime posizioni in classifica dopo l’inizio disastroso di mister Boscaglia fortemente voluto da una società che di calcio ne mastica veramente poco.

Delle sue dimissioni, anche se ben argomentate in conferenza stampa non voglio parlare, sta di fatto che tutti coloro che dimostrano sul campo un minimo di competenza prima o poi scappano via, per la serie “Fuggi da foggia, ma non per Foggia, ma stavolta nemmeno per i Foggiani”.

Intanto Sabato prossimo ci sarà in casa allo Zaccheria un’opportunità ghiotta per agganciare l’agognato terzo posto contro la Viterbese, una squadra alla portata dei Rossoneri, ma in netta ripresa rispetto al recente passato e chissà.