Nel bene o nel male il Foggia prima di tutto…
Parte l’avventura di Mario Somma alla guida del Foggia anche se il tecnico laziale oggi non sarà in panchina perché deve scontare un turno di squalifica retaggio della sua ultima esperienza da allenatore a Potenza. Sarà presumibilmente Antonio Gentile a guidare i rossoneri al “Degli Ulivi” di Andria nel derby che andrà in scena alle 17,30 e dal quale ci si attende una prova di orgoglio di Di Pasquale e compagni all’indomani delle dimissioni di Fabio Gallo che ha abbandonato la guida tecnica del club. Un match difficile contro il fanalino di coda del Campionato che tra oggi e la prossima sfida con la Gelbison sempre in casa si gioca molte chances di aggancio alla zona playout. Somma ha portato con sé ventuno calciatori e nella lista dei convocati figura per la prima volta Antonio Vacca, deve rinunciare a Garattoni squalificato e Beretta out per infortunio ma recupera Frigerio dopo il turno di stop. Da verificare le condizioni di Di Pasquale assente con la Juve Stabia che potrebbe essere regolarmente al suo posto. Leo verrebbe dirottato a destra sulla corsia e con Costa saranno gli esterni nel 3-5-2 sin qui adottato in campo mentre Rutjens e Kontek si giocano una maglia al centro della difesa. Frigerio, Petermann e Schenetti a centrocampo con l’alternativa Odjer calciatore che piace molto al nuovo tecnico. In avanti Ogunseye potrebbe essere affiancato da uno tra Peralta e Iacoponi. Nessuno stravolgimento tattico rispetto al lavoro fatto da Fabio Gallo fino alla scorsa settimana. In casa Andria Bruno Trocini deve rinunciare agli indisponibili Ercolani e Pinelli e dovrebbe insistere sul 4-2-3-1 con Candellori e Arrigoni play davanti la difesa e Bolsius, Costa Ferreira e Micovski ad agire dietro l’unica punta Pastorini. Sarà il Signor Andrea Calzavara della sezione Aia di Varese a dirigere il derby del “Degli Ulivi” che vivrà il suo ventesimo atto della storia calcistica dei due clubs con il risultato di pareggio, nove in tutto, che è quello più frequente. Oggi più che mai bisognerà stringersi tutti intorno alla squadra perchè il “bene” calcio a Foggia viene prima di tutto…nel bene o nel male.