Rialzarsi subito…

Rialzarsi subito…

Arriva la Juve Stabia di Sandro Pochesci, allo “Zaccheria” fischio d’inizio ore 14,30, e non sarà un pomeriggio per niente semplice per il Foggia di Fabio Gallo che ha un solo obiettivo primario quello di tornare a correre in campionato e rialzarsi subito dopo la cocente delusione del mancato approdo alla finale di Coppa Italia di serie C. Ma che Foggia dobbiamo aspettarci quest’oggi sul rettangolo di gioco? In quali condizioni fisiche ma soprattutto mentali saranno i rossoneri che il tecnico di Bollate avrà scelto per affrontare l’impegno domenicale a poche ore dalla dura battaglia di Alessandria durata ben centoventi minuti? Ma soprattutto le poche alternative e la rosa piuttosto risicata permetteranno a Gallo di dosare bene le forze in campo quest’oggi? Tutti interrogativi le cui risposte avremo al termine dei novanta minuti odierni e che ci daranno la stura anche sul futuro prossimo di un gruppo che anche oggi mancherà di alcune pedine importanti oltre a qualche elemento che ancora non sarà del match per problemi fisici e di condizione. Gallo non ha convocato Di Pasquale probabilmente acciaccato dopo le fatiche di Coppa, non avrà Frigerio a centrocampo, nel suo momento di grazia e di forma migliore, per squalifica, e non potrà disporre ancora di Giacomo Beretta, per il cui recupero dall’infortunio muscolare necessiterebbero altri quindici giorni, oltre ad Antonio Vacca che, salvo imprevisti, potrebbe aggregarsi al gruppo già da domenica prossima. Tra i ventidue convocati per la sfida odierna ci sono anche i giovani Pirrò, terzo portiere, il difensore Accetta, il centrocampista Salierno e gli attaccanti Battimelli e Capogna aggregati alla prima squadra dalla formazione Primavera 3 che si sta ben comportando nel proprio campionato. E per rialzarsi subito l’auspicio è che si possa tornare a fare risultato pieno in una domenica in cui il calendario potrebbe dare una mano ai rossoneri con il Cerignola impegnato nel derby allo “Iacovone” di Taranto, il Monopoli sul campo della capolista Catanzaro in cerca di riscatto dopo il primo capitombolo stagionale patito a Viterbo domenica scorsa. L’unica formazione che potrebbe avvantaggiarsi  per il discorso quarto posto è il Picerno che ospita in casa il Latina in una sorta di scontro diretto per la griglia playoff. Allo Zaccheria, come detto, sarà di scena la Juve Stabia del nuovo corso Pochesci che arriva a Foggia con l’intento di sfatare la tradizione negativa che vuole le vespe quasi sempre all’asciutto contro i rossoneri. Il tecnico laziale non ha ancora sciolto i dubbi sul modulo da schierare contro il Foggia ma le ipotesi sono due quella di un 3-4-1-2 che prevederebbe l’impiego di Silipo dietro la coppia di attaccanti Pandolfi-Zigoni o magari rintuzzare i rossoneri schierandosi a specchio con un 3-5-2 che vedrebbe fuori Silipo e l’ingresso tra i cinque di centrocampo dell’ex Gerbo. Assenti Cinaglia per squalifica e Guarracino con qualche problemino fisico. Prima convocazione per il giovane Primavera Sardo. Tra gli ex della gara oltre ad Alberto Gerbo anche Sergio Maselli la passata stagione con la maglia rossonera. A dirigere Foggia-Juve Stabia è stato designato il Signor Valerio Crezzini della Sezione Aia di Siena.