I numeri di Pescara-Foggia

I numeri di Pescara-Foggia

Robert Ogunseye sale a 8 reti stagionali (tra coppa e campionato), dietro di lui tiene Petermann insieme a Garattoni con quattro reti, sale Schenetti a tre… via via fino al primo sigillo stagionale di Jack Beretta.

Tra gli assistman “piede caldo” Costa sale a 7 stagionali, seguito dal buon Peralta (suo l’assist all’ex Cittadella), seguito da Ogunseye a 3 e Frigerio a 2. Primo passaggio decisivo della stagione per Iacoponi, ancora una volta autore di una prestazione abbondantemente sopra la sufficienza, in occasione del gol di Schenetti.

Il Foggia capitalizza al meglio le sue occasioni a rete, su sei conclusioni quattro hanno fatto esplodere il tifo rossonero, sono invece due, ma molto pericolose, le conclusioni fuori dallo specchio. Pescara invece che vive la classica giornata no (e noi ne sappiamo qualcosa, a campi invertiti), concludendo due volte, una per la verità facendo tremare Nobile in occasione del legno nei primissimi minuti.

Come spesso capita (è successo sistematicamente negli ultimi tre incontri, vinti) il possesso palla il Foggia lo lascia all’avversario: 59% a tinte biancoazzurre contro 41% rossonero, ma un possesso sterile dell’avversario, che vede poco la porta.

Ne è un’ulteriore riprova lo score dei calci d’angolo: 6 per il Foggia contro i 3 del Pescara.

Big Rob è sempre andato a rete nelle 5 delle ultime 6 giornate in cui i rossoneri hanno insaccato (solo contro la Virtus Francavilla siamo rimasti a digiuno): contro Latina, Picerno, Juventus NG (doppietta), Potenza e all’Adriatico.

Primo autogol della stagione, in occasione della conclusione di Schenetti, e, curiosità, tutte le reti realizzate con conclusioni di destro.