Foggia, i giorni della verità
Giornata di rientri dalle località balneari per migliaia di foggiani che, anche quest’anno, hanno tribolato sotto l’ombrellone per le vicende tormentate del club rossonero. Si ritorna in città, si riprendono a fatica le vecchie abitudini e si cerca di avere quanto prima notizie del Calcio Foggia. Ma ahimè i giorni trascorrono, il sole d’agosto non dà tregua ma di svolta in seno al club di Viale Ofanto neanche a parlarne. Sì, perchè ci sarà bisogno di una svolta a poco più di un mese dall’inizio dei nuovi campionati che si parli di C piuttosto che di D. Giorni caldi soprattutto quelli che caratterizzeranno questa settimana che è cominciata e che, presumibilmente, vivrà i momenti topici nelle giornate del 26 e 27 prossimi allorquando si riuniranno in ordine di tempo il Cda della Corporate prima ed il Cda del Calcio Foggia 1920 successivamente. Due momenti importanti nel corso dei quali bisognerà approvare un bilancio che, a quanto pare, presenta diversi lati oscuri e poi sarà necessario ricapitalizzare per far fronte alla nuova stagione che, a nostro modesto parere, avrebbe già dovuto vedere l’alba da un bel pezzo. Soprattutto alla luce di ciò che potrebbe accadere il prossimo 31 Agosto quando si discuterà il primo grado di giudizio della famosa gara Picerno-Bitonto nella quale il club neroverde deve provare a smontare le accuse di presunta combine di cui si parla da ormai diverso tempo. Una strada che potrebbe riaprire d’incanto le porte della categoria superiore al Calcio Foggia. Intanto nella giornata del 27 agosto scadranno anche i termini per depositare le domande di riammissione ed il prossimo 3 settembre quelle di un eventuale ripescaggio alla luce della compilazione dei calendari della serie C che saranno compilati il 10 Settembre. Beh, come si potrà notare le scadenze impellenti sono tante ed in casa Foggia tutto tace ma c’è chi parla di ritiro, di probabile nuovo allenatore, di arrivo di calciatori in prova, di conferme di alcuni elementi della passata stagione. C’è aria nuova anche all’interno degli uffici del sodalizio rossonero con new entry che sono già al lavoro e che non sono mai stati ufficializzati dai vertici societari. E i tifosi? Beh, loro non c’entrano assolutamente nulla in tutto questo teatrino fatto di marionette e personaggi in cerca di autore. Loro, quelli che veramente hanno a cuore le sorti del calcio a Foggia, stanno soffrendo in silenzio in attesa di poter tornare finalmente a parlare di calcio giocato. Un solo consiglio ci sentiamo di dare a chi in questo momento ha in mano le sorti del “pallone” a Foggia. Basta chiacchiere e notizie lanciate qua e là da “servitori” del sistema. Basta giocare con i sentimenti della gente perchè in questa città, come diceva il “caro” Gianni Cicolella, si vive di pane e pallone.
Tiziano Errichiello