Corda svela il Foggia

Corda svela il Foggia

In nove sono già certi di far parte del progetto della nuova stagione. E con gli otto under obbligatori c’è posto solo per altri cinque

Il casting si farà a Trevi, non appena la comitiva rossonera vi metterà piede: forse il 25 agosto. «E’ lì che daremo il benvenuto ai nuovi arrivati, faremo una valutazione definitiva sui vecchi componenti della rosa, raggiungeremo un quadro d’insieme che ad oggi per forza di cose non è possibile nemmeno ipotizzare visto che senza la certezza di poter giocare nel prossimo campionato in C diversi giocatori già opzionati non arriveranno», dice Ninni Corda dalla plancia di comando della direzione tecnica. L’ex allenatore rossonero resta l’ispiratore del nuovo gruppo, e comunque si è già portato avanti con il lavoro per evitare che l’attesa della promozione in C non si mangi il discreto vantaggio sui tempi d’inizio del campionato (27 settembre).

CONFERMATI. Dunque per il momento Corda ha definito una rosa ristretta di conferme, forse c’è già un’intesa di massima con il nuovo allenatore: in vantaggio resta Cangelosi, ma le azioni di Maiuri sarebbero in risalita. E comunque il direttore tecnico è una sfinge su questo punto. Vediamo allora i giocatori già nel gruppo 2020-21: capitan Gentile, i portieri Fumagalli e Di Stasio, il difensore Anelli, i centrocampisti Salvi, Gerbaudo e Di Masi, l’attaccante El Ouazni e, new entry, Mbaba Ndiaye, la sorpresa senegalese che nell’ultima partita contro il Nardò fece un figurone da esterno sinistro di centrocampo nel nuovo 3-4-3. Ai nove confermati bisogna aggiungere gli otto Under obbligatori nella rosa a ventidue in Lega Pro: caselle che il Foggia intende colmare con i “Primavera” in prestito da formazioni di A (accordi con Genoa, Torino, Atalanta, Parma). E siamo a quota 17. Resterebbero dunque scoperti altri 5: tra nuovi arrivi e qualche riconferma in extremis, si cercano risposte dal ritiro laziale che il Foggia inizierà, calendario alla mano, senza staff tecnico.

IN DUBBIO. Sia i calciatori che i tecnici contattati, infatti, diranno sì al Foggia «solo in Serie C», precisa la società, e non firmano a scatola chiusa. Per questo riteniamo che solo dopo la sentenza di primo grado sul Bitonto (31 agosto), possa muoversi qualcosa in panchina. A meno che il Foggia non voglia interrompere la monotonia dell’attesa con una decisione a sorpresa. Corda è sibillino: «Potremmo puntare anche su un tecnico disposto ad allenare sia in D che in C». Ma non si era detto che il tecnico di Nuoro sarebbe ritornato in panchina solo in caso di ripartenza dalla D? Questione aperta. Come pure è aperta la discussione su alcuni giocatori: «Di Jenno, Cittadino, Cadili, Staiano, su di loro stiamo facendo alcune valutazioni. Partiranno con noi», l’annuncio del “Dt”. Nulla da fare invece per il gioiellino Kourfalidis, destinato a restare al Cagliari: «Il prestito non sarà rinnovato – dice a malincuore Corda – a meno che il ragazzo non trovi spazio nel gruppo di prima squadra dei rossoblu. In tal caso c’è la promessa da parte del Cagliari di girarlo al Foggia». Fa un certo effetto invece la rinuncia a Viscomi, 20 gare da titolare su 26 e un rendimento sempre affidabile.

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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