Quell’imbarazzante “30”, i numeri di Gelbison-Foggia
Un numero su tutti ci dà la cifra della prestazione dei rossoneri in quel di Pagani contro i cilentani della Gelbison: 30.
Sono i minuti trascorsi dal secondo gol dei rossoblu fino al fischio finale dell’arbitro Petrella. In questi 2/3 di secondo tempo il Foggia non ha mai concluso né a rete, né lontano dai pali difesi da D’Agostino.
Un dato particolarmente dirimente sullo stato di salute dei satanelli di questo inizio di stagione.
E un’ulteriore conferma della sterilità è data dal totale tiri in porta (1) e tiri fuori (1) dei rossoneri contro le tre conclusioni a rete (compresi i due gol) cilentane.
Possesso palla a favore del Foggia (58%), passaggi 414 dei rossoneri, riusciti il 78%, contro i 280 (riusciti 67%) dei rossoblu, ennesima riprova del possesso inconcludente dei giocatori di Mister Gallo, alla sua prima in rossonero.
Più falloso l’undici dauno (18 contro 12) e due ammoniti, Di Noia che ha raggiunto il quarto cartellino giallo, e Petermann.
Giocatori più sostituiti da inizio stagione: D’Ursi (5 volte sostituito), Di Noia, Odjer e Ogunseye (4),
Chiudiamo con altri due numeri “imbarazzanti” per il prestigio della piazza rossonera: 3 e 14.
Tre come i gol fin qui realizzati, sono ormai quattro i match (compreso l’incontro di coppa finito 0-0 dopo 120 minuti di gioco) in cui non vediamo gonfiare la rete avversaria, quattordici sono le rete subite in campionato, con una media di due a partita, mentre se consideriamo anche il match di coppa la media scende a 1,75 a incontro. Numeri da retrocessione.