Notte fonda allo Zaccheria. Il Foggia cade sotto i colpi del Pescara (0-4)

Notte fonda allo Zaccheria. Il Foggia cade sotto i colpi del Pescara (0-4)

Serata gradevole allo Zaccheria che ospita Foggia-Pescara, il match clou della quinta giornata di andata del Campionato di serie C girone C. Terreno che continua a non essere in buone condizioni, spettatori circa seimila sugli spalti. Vietata la trasferta ai supporters biancoazzurri per il noto divieto dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive. Boscaglia conferma il modulo 4-2-3-1 e manda in campo dal primo minuto Sciacca in luogo di Malomo non in perfette condizioni fisiche. A centrocampo Petermann e Di Noia mentre sulla trequarti agiranno Peralta, Schenetti e D’Ursi dietro la punta Vuthaj.

1’ Parte subito bene il Pescara che con Lescano di testa impegna Nobile ma la posizione dell’avanti biancoazzurro era di offside. 3’ Si vede il Foggia con una conclusione di Petermann dalla distanza palla che sfila a lato della porta di Plizzari. 7’ Foggia pericoloso sugli sviluppi di un cross in area sul quale si avventa Leo che va di testa ma sulla traiettoria devìa involontariamente Schenetti. 10’ Desogus, appena dentro l’area, chiama Nobile alla deviazione miracolosa in angolo. Il portiere rossonero alza d’istinto sulla traversa. 14’ Ancora Desogus dalla sinistra palla a lato. 17’ D’Ursi va via sulla sinistra, converge al centro e lascia partire un tiro a giro che sfiora il palo alla sinistra di Plizzari. 26’ Schenetti si trova un pallone vagante in area ci prova di testa ma la difesa ospite fa buona guardia. 27’ Peralta appoggia per Leo che fa partire un cross sul quale Vuthaj va di testa e sfera di poco a lato. Foggia che aumenta i giri. 37’ Doppia conclusione dal limite di Di Noia. La prima respinta dalla difesa ospite e poi palla alta sulla traversa. 41’ Lescano al tiro palla a lato. 43’ Petermann perde palla a centrocampo e innesca l’azione ospite. Cross al centro in area dove Lescano tutto solo infila Nobile. 0-1. Due minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Leo al tiro, respinge la difesa ospite, ci prova Di Noia e ancora la difesa abruzzese a respingere. Termina il primo tempo con una punizione di Costa para a terra Plizzari. Su questa occasione termina la prima frazione di gioco.

La ripresa

Cambia ad inizio ripresa Boscaglia. Fuori Peralta infortunato dentro Tonin. 50’ Costa dal limite conclusione da dimenticare. 53’ Brutta entrata di Di Noia che viene ammonito. 55’ Raddoppio del Pescara con uno scambio in area che mette Milani nelle condizioni di realizzare solo davanti a Nobile. 0-2. 66’ Espulso Di Pasquale per una brutta entrata su Cuppone che rimane a terra fuori dal rettangolo di gioco. 68’ Esce D’Ursi entra Papazov nel Foggia. 70’ Colombo manda in campo Tupta e Palmiero per Cuppone e Gyabuaa. 76’ Boben colpisce di testa in area sugli sviluppi di un angolo e sfiora il palo alla sinistra di Nobile. Fischi sullo Zaccheria. 78’ Terzo gol del Pescara. E’ Kraja che in diagonale indovina l’angolo alla destra di Nobile. 0-3. 81’ Fuori Petermann, Vuthaj e Di Noia in campo Frigerio, Ogunseye e Odjer. Contestazione dello Zaccheria a Roberto Boscaglia invitato a lasciare Foggia. 86’ Esce Cancellotti entra De Marino nel Pescara. 87’ Ogunseye in diagonale impegna Plizzari. Per il Foggia contestazione sugli spalti. 88’ Il quarto gol e’ la conclusione di una serata da dimenticare. Vergani si destreggia tra le maglie rossonere, porta a spasso gli avversari e indovina l’angolo alla sinistra di Nobile. 0-4 e gara in archivio. 90‘ Frigerio gira a rete respinge Plizzari. Cinque minuti di recupero. E’ finita allo Zaccheria con il Pescara che esce tra gli applausi dello sportivo tifo foggiano mentre la truppa rossonera viene salutata da una selva di fischi al grido:”Vergognatevi”. Brutto momento per Boscaglia e i suoi.