Lo Zaccheria si riaccende grazie ad Eugenio D’Ursi
Il Foggia di Boscaglia torna a giocare allo Stadio Pino Zaccheria, questa volta contro la Virtus Francavilla. Dopo il minuto di silenzio per Giorgio Maioli, inizia il match. Un primo tempo abbastanza equilibrato, possiamo dire piacevole per entrambe le tifoserie. Questa sera, il Foggia si è mostrato un pò più vigile rispetto all’ultima partita contro il Picerno, però c’è ancora tanta strada da fare. Riguardo alla formazione in campo, buonina e deve migliore, ad esempio sotto l’aspetto della mire e del campo. Vuthaj più di una volta si è avvicinato alla porta avversaria, senza segnare. Inizia la seconda frazione di gara e si accendono gli animi tra i giocatori, infatti voleranno numerosi cartellini gialli. Dopo ben dieci minuti, si alzano i decibel allo Zaccheria per acclamare Eugenio D’Ursi. Lui ha stravolto la partita segnando un bellissimo gol, che il popolo rossonero aspettava dalla prima partita di campionato. Il Foggia si fa sentire, si fa vedere e non abbassa la testa e continua a reagire. Mentre i tifosi acclamano la squadra, Vuthaj esce ed entra, il tanto atteso, Ogunseye. Anche lui, scende in campo con un’ottima mentalità e tanta voglia di giocare. Anche se il Foggia ha perso alcune occasioni in questa partita, come i rigori non visti dall’arbitro, finalmente vince portando a casa i suoi tanto sudati primi tre punti.