La strategia del Foggia

La strategia del Foggia

Le indagini sul Bitonto adesso coinvolge anche il Foggia. In caso di condanna sportiva potrebbe scattare anche la retrocessione d’ufficio, con conseguente riammissione dei rossoneri in Lega Pro. La società di Felleca segue a fari spenti il caso, ma davanti ai legali del club foggiano che osservano la situazione si presentano adesso varie ipotesi. Dopo la decisione della Procura Federale di non archiviare il caso e di approfondire le prove a carico dei giocatori bitontini (l’accusa è di illecito sportivo per aver favorito la vittoria del Picerno nell’ultima gara di campionato di Serie D 2018-19), la posizione del club barese appare più difficile. Per cui si ritiene che a fronte di una condanna del Bitonto sia pur parziale (è in gioco la responsabilità oggettiva del club) il Foggia potrebbe trarne comunque vantaggio. La condanna sportiva potrebbe infatti essere commutata in una pena afflittiva di 1-2 punti da scontare ovviamente sulla classifica dell’ultimo campionato, ipotesi che spianerebbe le porte della C al club rossonero. «La pena afflittiva – ricorda Corda – è stata introdotta lo scorso anno proprio per sanzionare illeciti come quelli contestati al Bitonto. Il Foggia comunque è tranquillo e attenderà gli eventi».
Questo pomeriggio (ore 16:30) allo stadio Zaccheria riprendono gli stage per giovani calciatori promossi dal Calcio Foggia, in campo i ragazzi nati negli anni dal 2008 al 2010. L’Open Day del calcio giovanile è stato inaugurato lunedì scorso, le sessioni sono tenute dei tecnici della società rossonera in vista della ripresa dei campionati giovanili a cui Foggia partecipa con le sue squadre.

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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