Boscaglia: “Felice di intraprendere questo viaggio a Foggia”
Questo pomeriggio il Calcio Foggia ha presentato il nuovo allenatore Roberto Boscaglia. Ecco le sue dichiarazioni e quelle del Presidente rossonero Nicola Canonico:
Canonico: “Accanto a me ho Belviso e Boscaglia due persone a cui sto dando massima fiducia. Ho voluto fortemente Boscaglia per fare un campionato competitivo. Vogliamo fare un grande campionato e portare giocatori di peso. Il mister mi ha detto di pensare gara su gara ma servirà tempo e lavoro poi il campo dirà la sua. Sono sereno perché sono due persone motivate e vogliose di fare bene come me”.
Boscaglia: “Sono felice di essere qui e di intraprendere questo viaggio che spero possa essere gratificante e portare soddisfazione a tutti. Vogliamo onorare la maglia e lavoreremo sodo per farlo. Sarà il campo il nostro giudice ma daremo il 100% ogni giorno. I progetti si fanno inizialmente poi non esistono più. Sono stato convinto a venire qui dal Presidente che mi ha voluto ma anche dalla piazza che mi stimola tanto e i tifosi che sono focosi. A Foggia si possono raggiungere obiettivi importanti e si può fare benissimo. Bisogna far divertire la gente facendola identificare nella squadra. Voglio fare un percorso bello e farmi conoscere come persona e conoscere le persone e i vostri colori con le tradizioni. Non sono venuto a sostituire Zeman perché ho 750 partite e ho vinto 6 campionati. Rispetto Zeman perché è un personaggio importante. Devo fare il mio percorso senza pensare a Zeman e non mi pesa questa cosa anzi se pesa a voi è un problema vostro. Alla città di Foggia fanno una brutta pubblicità. Voglio vedere con i miei occhi mi interessa poco quello che dice la gente perché penso con la mia testa. Dobbiamo costruire la squadra perché mancano dei giocatori. Voglio una squadra intensa che giochi un bel calcio. Mi sta a cuore far divertire la gente e che i calciatori escano dal campo tra gli applausi sempre avendo dato tutto. Curcio non è un trequartista ma deve giocare con un attaccante affianco. Abbiamo un’idea sul modulo ma non dobbiamo fossilizzarci ma poter cambiare. Nessuna responsabilità perché l’allenatore ha già delle responsabilità come mestiere nei risultati e nel far giocare bene la squadra che è il simbolo di una città. Questo contratto nasce da una mia voglia di venire a Foggia e dalla forte convinzione della società. Un anno con opzione poi vedremo cosa accadrà in futuro. Lo staff è definito ma sarà ufficializzato tra qualche giorno. Ci sono dei calciatori che conosco e che ho già allenato che vorrei integrare alla base che già abbiamo. Il mercato non è facile e dobbiamo capire ogni situazione. Mi trovo bene dappertutto perché so adattarmi ma amo troppo il mio lavoro. Mi piace molto la difesa a quattro anche se ho giocato con la difesa a tre questo in base ai calciatori ma stiamo cercando di fare una squadra per la difesa a quattro. Essere meticolosi e studiare l’avversario creando un gruppo che diventi una famiglia sono caratteristiche importanti per uno spogliatoio. Il girone C è sempre difficile con società che partono per vincere il campionato con squadre costruite per lottare fino alla fine. Non è presunzione non devo rilanciarmi. La responsabilità è essere qui a Foggia. Lo scorso anno ho rifiutato tante opportunità perché mi sono preso un anno. Dobbiamo avere una nostra filosofia ma il calcio insegna che non possiamo essere estremisti che poi è sbagliato esserlo in ogni settore. Non possiamo fossilizzarci su un certo discorso tattico perché ci si trova in difficoltà con tante squadre. Questo è determinante. Avere un secondo play si può fare ma bisogna vedere anche sulle fasce che tipo di calciatori abbiamo. I nostri centrocampisti devono correre e saper fare tutto. Stiamo cercando questo tipo di giocatore. Ci sono cose con cui ho discusso con il Presidente. Vogliamo fare bene ma non posso pensare a dove arriveremo ma dobbiamo pensare alla prossima partita e poi penseremo ogni partita che verrà. Solo così si può vincere pensando partita dopo partita. Questo ha contraddistinto la mia carriera”.
Emanuele Belviso: “Ho già lavorato lo scorso anno come responsabile area tecnica. Quest’anno ho un ruolo importante. Stiamo lavorando sodo e con il mister abbiamo già parlato di una piazza importante in cui bisogna avere molta responsabilità. Saranno i risultati a darci ragione. Stiamo cercando di lavorare ogni giorno per portare una buona base di calciatori in ritiro. Per i profili importanti bisogna avere tempo. Lasceremo qualche casella libera per qualche colpo nel finale”.

