Stadio, quanto mi costi! Ma le altre quanto pagano?
Sta facendo discutere negli ultimi giorni il canone annuo fissato dal Comune di Foggia della concessione dello stadio Pino Zaccheria.
Circa 82.000 euro annui rispetto ai 53.000 euro (oltre al 2% derivante dalla vendita dei biglietti) della concessione precedente. Un incremento secondo molti che va ben oltre una normale e fisiologica revisione delle tariffe, e, se confrontato alle altre realtà di provincia, risulta effettivamente così.
Quanto pagano lo stadio le altre società?
Se andiamo a spulciare convenzioni comunali e stampa locale dello stivale troviamo le più disparate cifre.
A Terni ad esempio le Fere pagano il Liberati 10.000 € annui, a Potenza e Castellammare di Stabia il canone ammonta a 30.000 euro annui, ad Avellino invece si è assistito ad una riduzione da 120.000 € agli attuali 70.000 € per l’utilizzo del Partenio-Lombardi. Modena ha fissato il prezzo a 20.000 €, Cosenza 50.000 €, interessante poi la gestione del Manuzzi di Cesena dove si fa una distinzione sulla base della categoria in cui militano i bianconeri: se si trova in C o D il costo dell’impianto è fissato a 20.000 € ma in caso di B raddoppia.
Strano a dirsi ma troviamo casi in cui il Comune chieda un canone inferiore rispetto a quanto stabilito dal Comune di Foggia anche nel caso di squadra cittadina che milita in A: a Lecce 50.500 euro annui ma con la promozione in A il Via del Mare costerà 80.500 €; a Benevento il Vigorito ha un canone di 110.000 euro; a Venezia il Penzo non supera i 25.000 euro mentre l’Arena Garibaldi di Pisa costa 65.000 euro all’anno.
Per tutte le convenzioni la manutenzione ordinaria, la custodia, la guardiania, la pulizia sono a carico del concessionario.
Infine due casi agli antipodi, Bari e Catania. Se in Puglia De Laurentiis non versa un vero canone ma ha a suo carico il costo della manutenzione ordinaria e la possibilità di ottimizzare gli spazi commerciali del San Nicola, a Catania il canone ha superato negli ultimi anni i 200.000 euro.
E in A? Napoli pagherebbe un milione all’anno (ma il Comune vanta un credito di 3.4 milioni nei confronti degli azzurri di De Laurentiis), i viola invece versano alle casse 1.1 milioni annui, mentre Verona di ferma a 550.000 €.