«Foggia, avanti con tutti e tre»

«Foggia, avanti con tutti e tre»

L’ad Pelusi: «Io, Felleca e Pintus il fulcro del progetto rossonero».

La data di martedì 28 segnerà il primo passo ufficiale della nuova stagione, anche se parliamo di un piccolo saltello. La Covisod si pronuncerà infatti sull’ammissibilità delle iscrizioni alla Serie D delle 166 squadre partecipanti, tra queste c’è naturalmente il Foggia che ha consegnato la documentazione «con un giorno d’anticipo rispetto alle scadenze» (24 luglio) e ora attende l’ammissione al campionato di quarta serie. Un saltello, appunto, un traguardo minimale ma che per il club rossonero diventa un punto di svolta rispetto alla stagione dei veleni tra i soci e dei tentativi di acquisto alcuni dei quali hanno rasentato la farsa.

SODDISFAZIONE. Perciò è palpabile la soddisfazione dell’amministratore delegato Davide Pelusi quando afferma: «Abbiamo lavorato tutti con impegno per affrontare gli snodi più delicati con determinazione, non ci siamo fatti distrarre nei momenti cruciali. Anzi è proprio in quei momenti che abbiamo dimostrato compattezza, spirito di squadra e con questo spirito adesso si va avanti». Pelusi non entra nel merito delle questioni interne fra Felleca e Pintus, ma è chiaro che ogni riferimento è alla tensione ancora palpabile tra i due principali azionisti. La stagione però adesso incalza, tra non molto bisognerà radunare la squadra (forse il 20 agosto), c’è un campionato da preparare anzi un doppio campionato tenuto conto che il Foggia è in corsa per la Serie C. Pelusi non vuole farsi distrarre da eventuali, ulteriori inviti alla revisione del progetto: appena qualche giorno fa, lo ricordiamo, Pintus ha sottolineato in un comunicato di essere pronta ad andare avanti da sola con il 100% delle quote, affiancata da imprenditori locali. «Se si allargasse la compagine? Ben venga», risponde con diplomazia l’amministratore delegato. «Più siamo meglio stiamo, ma per il momento restiamo in tre. E non credo che ci siano movimenti all’orizzonte».

PINTUS. Ma due parole sulla Pintus le dice: «Mi fa piacere questa sua determinazione ad andare avanti, con un socio così forte non c’è dubbio che la compagine abbia tutto da guadagnare in termini di sicurezza nei programmi e nella gestione interna». Ma l’ad rimette la palla al centro, evita di personalizzare la trama interna di una società che si regge con l’apporto (sia pure non in parti uguali) di tutti. Dopotutto la società si regge su un consiglio d’amministrazione, è lì dentro che si prendono le decisioni collegialmente. Dirottare dal progetto non sarebbe possibile, ci sono anche impegni presi con il sindaco Landella che non molla lo sguardo sulle mosse della dirigenza. «Con il Comune di Foggia – ragguaglia il manager rossonero – abbiamo rinnovato l’accordo per l’utilizzo dello stadio Zaccheria nella prossima stagione, abbiamo trovato ampia disponibilità a chiudere le intese (rateizzazione in cinque rate di 41mila euro della stagione scorsa, ndr). Ora dobbiamo costruire la squadra e andare avanti».

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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