Colpo di scena in diretta tv
Di seguito vi riportiamo le dichiarazioni rilasciate in diretta durante la trasmissione Zafo in onda su Foggia TV dal Presidente Nicola Canonico e dall’ex direttore sportivo Peppino Pavone.
Canonico: “Quando una società ha dato tempo e respiro a tutti e ha fatto una richiesta legittima dicendo che se sono di disturbo vorrei essere risarcito di tutto quello che è stato il mio investimento durante la scorsa stagione e non sono arrivate offerte che minimamente hanno sfiorato gli investimenti da me fatti è inconfutabile che bisogna guardare avanti e pensare al prossimo campionato. Destabilizzare gli aspetti societari può recare danni perché i procuratori dei calciatori guardano le nostre notizie quindi se vedono che la società ha ancora un acquirente o un cambio di allenatori. Si continua ancora ad insistere su soggetti e su trattative. Nella mia vita da imprenditore non ho mai visto acquisire società in maniera pubblica con messaggi e interviste. Le trattative serie sono quelle di cui non si parla con nessuno ma direttamente con gli interessati e si fanno le proposte corrette. Siamo stati corretti nel chiedere gli investimenti da me fatti ma non c’è stata offerta che ha tenuto conto di quello che ho chiesto e non posso essere smentito dai fatti come sempre. La società del Foggia non ha bisogno di essere venduta. Ho detto semplicemente che se arriva un gruppo più importante del nostro e ci dà gli investimenti che ho fatto mi sarei messo da parte. Le offerte che sono arrivate non le avrei mai poste perché non rispecchiavano quello che abbiamo chiesto. Mi auguro che si chiuda questa storia una volta per tutte. L’iscrizione del Foggia sarà fatta tra qualche giorno. La campagna abbonamenti arriverà dopo l’iscrizione e punteremo sicuramente con pacchetti promozionali per le famiglie in gradinata perché è bello vederli allo stadio. Spero di poter portare tanta gente allo stadio perché vorrà dire che arriveranno anche i risultati. Fare polemiche prima di formare una squadra mi fa capire quando i presidenti scappano da Foggia perché ci sono situazioni oggettivamente irrispettose per chi lavora e cerca di fare il meglio per la squadra. L’esempio delle due curve è stato bello e vanno ringraziate perché in questo momento hanno mantenuto il silenzio chiedendo una squadra competitiva. Si commenta troppo e si raccontano fatti non veritieri che sono stati sempre da me smentiti. In questo modo si fa solo il male del Foggia. Le beghe societarie le conoscete bene le ho rappresentate senza essere smentito. Indipendentemente da quelle che saranno le decisioni dei magistrati che aspetto e che rispetterò come sentenza volevo puntualizzare che il Foggia rimane nelle mani di Canonico e di nessun altro. Continuo ad andare avanti da solo senza apporti economici dall’altra socia così come Pelusi. Iscriviamo il Foggia senza problemi. La debitoria è stata accumulata dai soci precedenti abbiamo fatto un bilancio con molta attenzione ma abbiamo 5 anni per ricapitalizzare quindi il tempo c’è se pianificare e rendere sano il Calcio Foggia. Con Boscaglia ho parlato di progetto e programmazione per allestire una squadra competitiva per poter vincere il campionato di serie C. È un allenatore determinato e vuole dimostrare il suo saper fare. Ha 200 panchine in serie B. Quando finiremo il calciomercato dovrà mettere la faccia a differenza dello scorso anno che si sono nascosti dietro al giochetto delle 72 che hanno fatto tutto loro, squadra e staff poi si sono inventati che forse mancavano i soldi. Nel calcio se si prendono in giro i giornalisti raccontando queste cose per giustificarsi voglio ricordare che esistono anche le valorizzazioni dove un calciatore se viene valorizzato e pagato da un club di serie A al Foggia costa zero quindi significa che non sono stati attenti nel portare giocatori. Se nel bilancio non ci sono più soldi un buon direttore sportivo dovrebbe portare un giocatore da valorizzare quando ci si nasconde dietro alla mancanza dei soldi significa che il mestiere non l’ha saputo fare e ne abbiamo fatte un paio lo scorso anno e ne potevamo fare sette. Quando si è creata l’opportunità di portare Kragl a Foggia mi è stato detto che non serviva. Il contratto di Boscaglia è stato stipulato e depositato in Lega. Gli annunci saranno fatti quando sottoscriveremo i contratti con i calciatori”.
Pavone: “Sono stufo di sentire stupidaggini. Questo signore non ha depositato il mio contratto per risparmiare le tasse. Non sono tesserato per il Foggia Calcio. Il signor Canonico mi chiese di risparmiare le tasse perché altrimenti andava oltre il milione ed era costretto a fare un’altra fideiussione e io da gentiluomo quale sono ho accettato ma lui non ha mantenuto il suo impegno senza tener fede alla sua parola e alla stretta di mano. Ho la copia del contratto che posso documentare. Se andiamo sui giocatori lui dice che ha speso tanto. Alastra minimo federale, il Calcio Foggia con 11 calciatori al minimo federale per proteggere la società pensando che aveva speso tanti soldi per l’acquisizione invece non ha speso soldi nemmeno per quello. Nel Foggia ci sono solo tre giocatori che hanno uno stipendio alto. Dà fastidio che si dice che ha speso il doppio e il triplo quando non è vero. Il Foggia costa un milione e cinque puliti”.
Pippo Severo: “Il presidente mi ha chiesto di ribadire alcuni concetti tecnici. Il direttore sportivo è tesserato dal Foggia perché è una figura obbligatoria. La fideiussione di 350 mila euro copre un milione di contratti lordi che abbiamo superato. La prova sono le due fideiussioni da 112 e 40 mila che vanno a coprire le somme che hanno superato il milione“.