Si torni a parlare di campo
Come ogni anno il termine del campionato coincide a Foggia con una tempesta di fake news che a suon di clickbait vivacizzano un dibattito fondato sul nulla. Insomma non ci si annoia…in fondo misurare la fantasia dei tanti “esperti” che gravitano attorno al mondo pallonaro rossonero è anche un simpatico passatempo, però dimenticando che il tifoso più che assistere ad una struggente soap opera costellata da una sequela di colpi di scena vorrebbe avere notizie concrete e verificate.
Attività ormai riposte nel cassetto da molti “operatori” del settore, che fanno di una propria miope e rancorosa battaglia individuale la propria sola ragione di vita.
Poco male, l’offerta informativa è molto variegata ed il tifoso attento sa a quale fonte abbeverarsi.
Insomma il fischio finale di Chiavari ha dato il La a tante ipotesi di cambio al vertice societario, molte delle quali inventate di sana pianta, in alcuni casi semplici interessamenti confusi con un’offerta ufficiale di cui si sta ancora attendendo la PEC (eventualmente si cambi il provider).
Ma pare che si sia giunti ai titoli di coda, il fantasy pare chiuso senza il colpo di scena che qualcuno auspicava, si continua con Nicola Canonico alla guida, con un nuovo mister (si parla di Boscaglia, reduce da una stagione non esaltante a Palermo conclusasi con un esonero, ma che vanta promozioni storiche, come a Trapani, e salvezze in piccole realtà come Chiavari).
Occorre tornare a parlare di campo: di rinnovi coi calciatori più rappresentativi e decisivi dell’ultima stagione, di rinforzi (e sarà qui che misureremo le reali intenzioni della società) e di ritiro.
Insomma fatti concreti, quelli che il tifoso si aspetta.