L’ad Pelusi svela le mosse

L’ad Pelusi svela le mosse

Avviso ai naviganti, mentre infuria la battaglia sul controllo del Foggia la società lavora a testa bassa per gli adempimenti di stagione. E tra questi il più importante in questo momento è l’iscrizione al campionato di serie D, operazione «ormai alle battute finali» ed alla quale sta lavorando l’amministratore delegato Davide Pelusi con il segretario del club, Pippo Severo. Per l’ad rossonero, socio con il 20% del Calcio Foggia, le schermaglie di questi giorni sono la classica tempesta in un bicchiere d’acqua. «Pensiamo alle cose serie…», puntualizza con una buona dose di ironia.

Cominciamo allora dall’iscrizione, risolta la querelle con il Comune per lo stadio?
«Assolutamente sì, la pratica è alla firma del sindaco. Sui 41mila euro da versare nelle casse comunali abbiamo messo a punto un piano di rateizzazione in cinque rate. Direi questione chiusa, ma non la considero nemmeno un traguardo».

Ci sono ben altri obiettivi all’orizzonte, il ripescaggio ad esempio.
«Ci metteremo all’opera sulle garanzie bancarie quanto prima. Per ottenere le fideiussioni occorrono almeno un paio di settimane, con Ferragosto di mezzo conviene muoversi prima. Dovremo farci trovare pronti entro il 20 agosto».

Occorrono almeno 700mila euro, la società è pronta a tirarli fuori?
«Occorre una fideiussione da 300mila euro e un’altra da 350mila euro all’atto dell’iscrizione, più ulteriori 75mila euro per l’iscrizione vera e propria che storneremo dalle somme già versate per la D. Con la campagna acquisti e il fondo perduto bisogna investire non meno di 1,5 milioni. Siamo consapevoli di quel che ci aspetta».

Folleri è ormai alle spalle, ora è il turno di Palma e Pellino. Lei come la vede?
«Follieri per ora non è gradito dal socio Pintus, ma si può sempre cambiare idea. Quanto alle altre proposte, mi sembrano abbastanza vaghe. Follieri almeno aveva presentato un’offerta vincolante».

Walter Carbone – Corriere dello Sport

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