Foggia, Pintus studia il futuro
Nuovo attacco a Felleca: «Tempo fa gli avevo chiesto di verificare la solidità di Follieri, ma non ho riscontri». E intanto lavora per una cordata di imprenditori locali.
Sotto il cielo del Foggia comincia a schiarirsi qualcosa, il mancato gradimento del socio di maggioranza Pintus all’ingresso in società di Follieri era nell’aria da tempo e così, a mezzanotte in punto di domenica 19, è arrivato inesorabile il verdetto con l’invio di un comunicato a soci e organi di informazione. La titolare della Map Consulting, società che detiene il 50% del club rossonero (l’altro 50% fa capo al presidente Felleca), motiva il suo mancato gradimento di Follieri con la carenza di evidenze contabili fornite dal finanziere in doppiopetto. Pintus parla a nuora perchè suocera intenda: «Da tempo si è chiesto al signor Felleca di dare evidenza delle verifiche che sulla stampa asseriva di aver effettuato sulla solidità del gruppo Follieri, ma sul punto non è stato dato ad oggi alcun concreto riscontro», si legge in un passaggio della lettera. Il bersaglio insomma sembra essere più Felleca che Follieri, ma se i soci della «corporate» (la cassaforte del club) continueranno a litigare, quali vantaggi potrà trarre la società da questa situazione? E dunque se il «no» a Follieri rimette in pista i tre soci (con Pelusi) ciò servirà a scoraggiare nuove incursioni, oppure la lotta intestina tra i due soci aprirà nuovi fronti?
MESSAGGI DALLA PINTUS. Per la verià nell’ultimo fine settimana sulla società si è intensificato un interesse a dir poco insolito, hanno detto la loro utilizzando il canale dei social l’avvocato Giovanni Palma (presidente del Sora) e l’imprenditore Gianluca Pellino, entrambi si dicono disposti a prendere il Foggia «immediatamente». C’è molta confusione nell’aria, i tifosi sembrano ormai spazientiti e leggiamo sui vari forum commenti a dir poco irriferibili. A quegli stessi tifosi si rivolge la Pintus, decisa a tal punto a fare la guerra a Felleca da non lesinare messaggi contrastanti in un momento in cui invece la società dovrebbe ricompattarsi nela sua originaria compagine: «Map Consulting – si legge – ha comunicato al signor Roberto Felleca ed al dottor Pelusi che, pur essendo interessata a rilevare le loro partecipazioni societarie, anche in previsione di metterle a disposizione di imprenditori e tifosi che con la medesima passione di Map Consulting srl vogliano supportare il Calcio Foggia 1920, non potrà prendere in considerazione tali proposte di acquisto facendo valere il diritto di prelazione previsto dagli statuti sociali».
LA CORDATA LOCALE. Pintus dunque starebbe lavorando alla formazione di una cordata locale, raccogliendo proposte e suggerimenti provenienti da «imprenditori e tifosi locali». Un’indiscrezione non nuova, l’imprenditrice sarda lo aveva annunciato la settimana scorsa proprio dalle nostre colonne, ma alla luce delle ultime novità intervenute resta da capire se il progetto, finora tenuto in stand-by a causa di Follieri, potrà adesso essere ripreso in limite tempo massimo, mentre c’è una pianificazione stagionale da cominciare perchè il tempo comincia a stringere.
Walter Carbone – Corriere dello Sport