Curcio e quell’abbraccio emozionante a mister Zeman

Curcio e quell’abbraccio emozionante a mister Zeman

Nel mondo del calcio si sa che quando un calciatore calcia il pallone e lo spedisce in rete poi ci sarà un’esultanza. In quel momento può accadere di tutto. C’è il giocatore che corre sotto la curva dei propri tifosi, quello che disegna cuori verso chi ama, chi indica il cielo nel ringraziare Dio. Ma non solo ci sono calciatori che si inventano balletti, che poi non sono tanto improvvisati. Le esultanze sono sempre particolari, ricordo Montella con l’aeroplano, Batistuta con la mitragliatrice, Totti con il ciuccio, Del Piero con la linguaccia. Insomma capriole, cuori e trenini sono protagonisti di tante esultanze.
Ma al 15′ di Foggia-Catania l’attaccante rossonero Alessio Curcio si inventa un tiro fantastico che manda il pallone in rete. Il capitano del Foggia si ferma e inizia a correre con il pubblico che cerca di capire dove sia diretto il numero 10. Durante quella corsa Curcio sorridendo invita, con un gesto della mano, mister Zeman ad alzarsi dalla panchina. Il Maestro accetta l’invito e si alza, con la calma che lo contraddistingue, e Alessio lo abbraccia, lo stringe forte poi si scosta e gli stampa un bacio sulla guancia. In quell’abbraccio c’è tanta emozione ma non solo sicuramente con questo gesto Curcio ha voluto ringraziare il mister per la fiducia che gli sta dando. L’emozione e la commozione di tutti i tifosi presenti allo stadio ma anche davanti alla televisione è forte e provoca i brividi sulla pelle. Un rapporto speciale quello di mister Zeman con i suoi calciatori e si dimostra in questa esultanza. I calciatori spesso interpellati nel descrivere il Maestro lo hanno definito una persona speciale che rende anche gli allenamenti speciali. Un mister che ha dato e lasciato tanto al calcio. Pur non avendo vinto trofei in giro per il mondo Zeman è un esempio di umanità, lealtà e correttezza perché insegna ai suoi ragazzi non solo la parte tecnico-tattica del calcio ma anche valori umani. Ogni tifoso sicuramente si è stretto in quell’abbraccio emozionante che Curcio ha regalato a mister Zeman e a tutti noi.

15 Commenti

  • buongiorno, nonostante,spesso le mie opinioni hanno un piglio severo questa immagine rappresenta quella parte di sensibilita’ e umanita’ che lo sport deve rappresentare e che sottoscrivo in pieno, nnn nego di essermi emozionato e nn poco,grazie ragazzi.

  • Articolo che lascia i brividi. Grazie Zeman Grazie per ciò che stai facendo per la città.

  • “Zeman ha un carattere forte e certe cose dovrà pure spiegarmele”. Sono parole di Canonico che tra le righe vogliono dire molto e significare molto anche del carattere dello stesso Canonico. E’ inutile nascondere che l’aria è molto inquinata nel Foggia Calcio e si ha la netta sensazione che l’onestà di Zeman e Pavone è poco tollerata da un presidente che con quelle parole sembra aver assunto il ruolo di un “padre-padrone” a cui un uomo come Zeman ha il dovere di dare spiegazioni. E’ pura ipocrisia dire che prima della prossima partita ci sarà una conferenza stampa congiunta: per dimostrare cosa se poi si dice che alcune cose a lui bisognerà spiegargliele?. Un presidente attento al senso delle parole dovrebbe capire che le parole sono pietre ed a uno come Zeman che potrebbe, se vorrebbe, andare ad allenare in qualsiasi altra piazza, quelle parole gli potrebbero pesare molto.

  • Qui si sta facendo processo alle intenzioni visto che portano confusione e basta….smettiamola

  • Zdenek Zeman è sempre un’emozione.
    Anche oggi, seguo più lui che le serie superiori.
    Il miracolo che vorrei? … La promozione del Foggia!

  • Il Maestro ha ammiratori in tutta Italia: chi scrive è un messinese, innamoratosi del gioco di Zeman nel lontano 1988 quando alleno il Messina e da allora l’ha sempre seguito con ammirazione sempre crescente. Forza Foggia, la città che più gli ha dato come soddisfazioni!

  • 1992 alle 10.00 parto da Ravenna x andare a Foggia a vedere Foggia -Cesena ore 14.30 ritorno di coppa Italia…. 2-0 .. ore 17.30 ritorno a Ravenna x il turno lavorativo 22-06.. il Maestro è sempre lui , vedere le partite di Zeman è una emoziona unica .

  • È un grande, spero tanto in una promozione, sarebbe da monumento.

  • Zeman è inarrivabile! Il Foggia merita un presidente più umile. Errore perdere Pavone.

  • Pavone e sempre Pavone, l’intelligenza della società si deve mostrare solo così…….in società c’è guerra, ormai si è nelle mani dei legali…….non è possibile , chiunque venga e prende il Foggia finisce per ricorrere al tribunale…..

  • Canonico mi fa ridere quando vuole fare credere che Zeman deve dargli conto di quello che dice o di quello che fa. Anche domenica è stato patetico quando ha detto ,nel dopo partita “Zeman oggi non parla perché gli ho permesso di andare via prima per rientrare a Roma” …come se Zeman avesse bisogno del suo permesso ???. Uno che ha fatto le pulci a Moggi quando questo era il padreterno del calcio, ha seduto in panchina De Rossi nella Roma, figurati quanto se lo incula Canonico…

  • una scena da lucciconi che mi ripaga delle magre figure passate…quali Turris (fuori casa) o Latina (in casa)…. Godersi uno Sdengo intenerito e partecipativo così con i giocatori vale il prezzo del biglietto e ci rende tutti più umani… io sono già contento anche perché scene del genere ora che è arrivata la primavera saranno ripetibili e ripetute. Comincia la festa..
    Za Fo

  • Mister Zeman è una persona speciale. Abbiamo avuto la fortuna di averlo a Lecce. Io lo avevo già seguito molti anni prima, andando a vedere qualche partita a Foggia, anche in serie C: si vinceva 3-0 e per battere velocemente un fallo laterale un giocatore del Foggia andò a sbattere prima sui cartelloni pubblicitari e poi sulla recinzione. Eravamo tutti drogati dal bel calcio del Boemo. A Lecce, in una partita di fine campionato con il Parma, che si doveva salvare, non condividendo l’atteggiamento remissivo dei suoi, si rintanó dietro la panchina. Ricordo una trasferta a Bari, in serie A credo, con vittoria 1-3. Lo ricorderò sempre con grande stima. Maestro di calcio e di vita. Forza Zeman. Forza Foggia. C’è la possiamo ancora fare.
    Da Lecce con affetto ed auguri

  • Alla Pintus fa difetto l’esperienza, ma non certo l’onestà intellettuale. Le sue parole su Canonico danno una chiara idea della situazione e del personaggio. Adesso che la squadra vince si sta prendendo la scena relegando Zeman al ruolo di subalterno. Riuscirà il maestro a tollerare questa mancanza di rispetto e tanta ipocrisia?

  • Sono un tifoso del Palermo e adoro Zeman. Lo stimo come tecnico e come persona. Seguo sempre le squadre da lui allenate e quindi simpatizzo per il Foggia. Penso che il gesto di Curcio valga molto di più dei 25 titoli vantati da un’altro allenatore. Forza Foggia e forza Palermo

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *