Il Foggia tra il ripescaggio e la grana «Zaccheria»

Il Foggia tra il ripescaggio e la grana «Zaccheria»

Le iscrizioni alla Serie D si potranno richiedere fra il 20 e il 24 luglio. Occorrerà versare 16.500 euro per l’iscrizione e una fidejussione di 31mila euro. E presentare la documentazione relativa al pagamento di spettanze contrattuali e rimborsi a tecnici e calciatori, maturati fino a febbraio 2020. Da questo punto di vista, non sono poche le dirigenze in difficoltà.

Tiene banco il tema di retrocessioni e ripescaggi di primo livello (o promozioni delle seconde che dir si voglia). L’unico dato certo è che dai 28 campionati di Eccellenza in tutt’Italia, oltre alle prime (Molfetta per la Puglia, Lavello per la Basilicata) sono salite nella massima categoria dilettantistica, le due che hanno concluso ex aequo il campionato interrotto dopo aver disputato la giornata di domenica 1° marzo (Rotonda per la Basilicata e Saluzzo per il Girone B del Piemonte) e cinque delle seconde (Sant’Agata, Puteolana, Tre Pini Matese, Vis Nova Giussano e Sestri Levante). Nessuna è stata promossa dalla Coppa Italia, considerato torneo «annullato». E qui, il rimpianto del Corato (secondo dietro il Molfetta nell’Eccellenza di Puglia), diventa enorme, pensando che, con il metodo adottato (la media punti rispetto alle gare effettivamente giocate), poteva tranquillamente essere tra le prime sette se non fosse stata data la priorità a Rotonda e Saluzzo. Il club neroverde, che ha scarse probabilità di ripescaggio (prende i 3 punti della Coppa Italia regionale, ma non ha il campo di casa né il settore giovanile), ha tuttavia presentato ricorso dinanzi al Collegio di garanzia dello Sport del Coni. Chiedendo a gran voce la Serie D. Come la chiede – in seconda istanza, al Tar del Lazio – il Nardò (16° nella graduatoria ripescaggi).

A proposito di ripescaggi. Il Foggia, tra le più autorevoli candidate a tornare tra i professionisti, è alle prese con la grana stadio: il Comune ha chiesto il pagamento del dovuto per l’utilizzo dello «Zaccheria», il club dice di aver effettuato notevoli lavori di manutenzione, soprattutto al manto erboso dell’impianto di via Gioberti. Quello del «Fanuzzi» è un guaio anche a Brindisi, dove Gino Montella, incaricato per portare la compagine all’iscrizione. «Sono preoccupato», ha detto l’advisor biancazzurro, riferendosi soprattutto alle vertenze, tra cui quelle dell’ex tecnico Massimiliano Olivieri, e del bomber argentino Anibal Montaldi.

Con la retrocessione del Bisceglie, battuto ai playout di C dalla Sicula Leonzio, le pugliesi e le lucane che al momento hanno diritto all’iscrizione alla Quarta Serie sono Audace Cerignola, Bisceglie, Brindisi, Casarano, Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Gravina, Lavello, Molfetta, Rotonda, Taranto e Team Altamura. Un sito Internet che si occupa di calcio di provincia ha ipotizzato la composizione dei gironi, assegnando 5 rappresentanti della Puglia al Girone F, con marchigiane, abruzzesi e molisane: Cerignola, Foggia, Gravina, Molfetta e Altamura. Le altre 6 e le vessillifere della Basilicata sarebbero collocate, secondo tale ipotesi, nel classico Girone H insieme alle campane Afragolese, Vallo della Lucania, Santa Maria Capua Vetere, Matese, Nocerina, Nola, Portici, Pozzuoli, Aversa e Sorrento. Ricordiamo che la stagione interrotta dalla pandemia vedeva concentrate pugliesi e lucane (Grumentum e Francavilla, entrambe cadute in Eccellenza) nella poule H con 5 campane.

Va ricordato che dalla prossima stagione sarà possibile portare in panchina nove calciatori e scendere in campo con i nomi degli atleti sulle maglie. Gli under obbligatori saranno come di consueto quattro. Di diverso c’è che dovranno appartenere a quattro leve diverse, dal ‘99 al 2002.

Per il secondo anno consecutivo il Fasano conquista il primato (e il cospicuo premio) nella graduatoria «Giovani D valore». Nel Girone H, i brindisini di patron Franco D’Amico hanno accumulato 1.061 punti, davanti a Sorrento (816) e Andria (628). La stagione dei biancazzurri potrebbe diventare trionfale con la conquista della Coppa Italia che dovrebbe aprire la stagione del calcio dilettantistico a livello nazionale.

Dopodomani al «Monterisi» di Cerignola sarà presentato il nuovo management. Luigi Caterino sarà il presidente al posto di Nicola Grieco. Sarà affiancato da Rosario Marino. Direttore sportivo sarà Elio Di Toro.

Casarano. Chiuso il (breve) capitolo Dino Bitetto dovrebbe essere Ciro Ginestra il nuovo tecnico dei blaugrana. Il trainer campano ha guidato Altamura, Bisceglie e Casertana.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno

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