Foggia, la vittoria in trasferta manca da tre mesi

Foggia, la vittoria in trasferta manca da tre mesi

Al “Veneziani” di Monopoli va in scena il derby con i biancoverdi allenati dal tecnico Colombo vera rivelazione del Campionato unitamente alla Virtus Francavilla. Alle 17,30 sarà un Foggia ancora incerottato quello che scenderà in campo per dare continuità agli ultimi tre ultimi risultati positivi e difendere la zona playoff riconquistata dopo la vittoria sul Palermo di martedì scorso. Rossoneri che non centrano il successo in trasferta dal lontano 14 novembre quando Curcio e compagni espugnarono Catania con il punteggio di due reti ad una. Emergenza continua in casa Foggia con Zeman che deve rinunciare ancora ai due portieri Alastra e Volpe infortunati con conseguente conferma del giovane Dalmasso tra i pali, Martino e Garattoni in difesa, Rocca a centrocampo e Tuzzo e Di Grazia nel reparto di attacco. Di Pasquale è stato convocato ma non è in condizioni ottimali e tra l’altro è anche diffidato e sarà proprio il tecnico boemo a decidere se rischiarlo o meno considerato che i prossimi impegni si chiamano Turris, mercoledì prossimo, e Bari nel derby del prossimo sabato il cui inizio è stato posticipato alle 18,30. Alla luce delle tante defezioni il Foggia dovrebbe schierarsi con Dalmasso tra i pali, Nicolao e Rizzo sulle corsie esterne, Sciacca e Girasole centrali. A centrocampo conferme per Petermann, Di Paolantonio e Garofalo mentre in avanti Merola, Ferrante e Curcio dovrebbero guidare l’attacco rossonero. In casa Monopoli Colombo recupera Vassallo e Borrelli che rientrano dopo il turno di squalifica e non ha grossi problemi di formazione per assemblare il 3-5-2 aggressivo da opporre agli uomini di Zeman. La novità di giornata è rappresentata dall’aumento della capienza negli stadi al 75% e non saranno meno di 2000 gli spettatori che assisteranno al derby tra Monopoli e Foggia. Trasferta vietata ai tifosi rossoneri per i noti divieti dell’Osservatorio. A dirigere Monopoli – Foggia è stato designato il Signor Michele Del Rio di Reggio Emilia.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *