Nicoletti non lascia il Foggia
Al momento Manuel Nicoletti è, e resta, un calciatore del Foggia. L’esterno difensivo rossonero è stato richiesto ufficialmente dal Crotone in B, ma l’offerta del club calabrese non è stata ritenuta congrua dal Foggia. Rizzo è stato acquistato per rinforzare il reparto di difesa, in considerazione del fatto che Roberto Di Jenno non rientra più nei piani tecnici e dei tanti impegni ravvicinati di Campionato che richiederanno un massiccio turnover. Nicoletti molto probabilmente, a meno di pazzie di mercato molto remote, resterà un effettivo della rosa del Calcio Foggia.
3 Commenti
Meglio così. Punto fermo sulla fascia sinistra e tiro potente. Poi salta l’uomo. Io lo metterei anche come esterno d’attacco.
La società ha dichiarato di acquistare giocatori giovani in proiezione futura, di voler fare il salto di categoria, se non quest’anno, l’anno prossimo, e poi cosa fà, prende in considerazioni offerte sui calciatori che stanno ben figurando! Se hanno questo in mente, non credono si potrà pensare in grande. La squadra va migliorata e non indebolita. Nicoletti, Di pasquale, Sciacca e Ferrante devono essere punti di partenza, l’ossatura su cui costruire per puntare in grande. Devono essere dichiarati incendibili. Qualsiasi tipo di offerta, va spedita al mittente. Come si dice: le chiacchiere se le porta via il vento, vedremo con i fatti che intenzione hanno.
Rispondo all’ultimo commento di Michele, il cui ragionamento è “tifosamente” giustificabile, ma non tiene conto di alcuni fattori. Ad esempio:
1) La proposta potrebbe essere partita dal Crotone, non dal Foggia, che “aziendalisticamente” deve valutare le offerte. Talvolta potrebbero rivelarsi anche invitanti, fortunatamente non è stato così nel caso in questione, almeno per ora.
2) La volontà del giocatore è imprescindibile e sappiamo bene che sarebbe controproducente trattenere chi ambisce a palcoscenici di categoria superiore e contratti più allettanti.
3) Nicoletti ha dimostrato il suo indiscusso valore, ma nessuno è incedibile, specie alla corte di Zeman. Un valido sostituto sarebbe stato individuato, da inserire gradualmente, in previsione futura, visto che l’attuale posizione in classifica non garantisce facili illusioni di promozione.
Concordo con la chiusura del post di Michele: le chiacchiere se le porta il vento, ed anche il mio commento è un semplice modo per chiacchierare a distanza, mentre le manovre di mercato, interne alla società, saranno certezza solo quando non si concluderà la sessione invernale.
Un saluto a Michele e agli altri lettori.