Il punto sulla 16a giornata del Girone C di Serie C

Il punto sulla 16a giornata del Girone C di Serie C

CATANIA-POTENZA 2-1
Si apre al Massimino di Catania la 16esima giornata di serie C girone C, a confronto il Catania di Baldini reduce dalla sconfitta di Taranto e il Potenza di Trocini in piena lotta salvezza a secco di reti da due giornate. Il primo tempo si gioca a viso aperto senza clamorose palle gol, con un Catania più offensivo che allo scadere del primo tempo trova un rigore con un’uscita sconsiderata di Marcone che stende Coccia in area di rigore, Moro dagli 11 passi non fallisce e si conferma il migliore marcatore della squadra sicula. La ripresa inizia con un timido tentativo su un calcio piazzato del Potenza che però svanisce sul fondo, al quarto d’ora il Catania raddoppia, ancora Moro, ancora complice un pasticcio di Marcone che respinge centralmente un tiro non troppo forte e per Moro è un gioco da ragazzi segnare la doppietta e firmare il 2-0 per il Catania. Il Potenza non demorde però e al 72esimo trova il gol con una bella discesa di Sepe sulla sinistra che lucidamente crossa all’indietro per il rimorchio di Ricci che accorcia le distanze con un tiro deviato. Lo stesso Ricci allo scadere ha la chance per pareggiare ma da buona posizione col sinistro mando alto. La partita si conclude con il punteggio di 2-1 per i padroni di casa che volano a 22 punti in campionato, condannando ancora il Potenza alle zone basse della classifica.

BARI – LATINA 3-1
La capolista ospita il Latina reduce dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Messina. Bari che non perde in casa da 14 giornate consecutive e che inizia subito forte con una buona occasione per Maita ma Cardinali devia in calcio d’angolo, qualche minuto più tardi passa il Bari con il settimo centro in campionato di Antenucci, quarto nelle ultime 3 per l’ex Spal, che complice un pasticcio di Cardinali accomoda in rete l’1-0. La ripresa inizia con il pareggio al 4’ minuto di Di Livio con un gran sinistro all’angolo e dopo una bella percussione centrale del bomber laziale Carletti. La reazione del Bari non si fa attendere e 6 minuti più tardi ritrova il vantaggio con una bella azione di Botta che rientra sul sinistro e offre una palla al bacio per Paponi il quale stacca di testa bruciando Esposito e firma il 2-1 proprio l’ex Latina. Al 60’ Frattali compie una gran parata su Carletti che controlla bene ma scarica centrale da ottima posizione. La partita rimane comunque piacevole e combattuta sino a ridosso del 90esimo quando il Bari riesce a chiudere il match con un’altra gran percussione di Maita che offre a Marras, entrato al minuto 70, una palla solo da spingere in rete; l’ex Livorno trova il 3-1 e anche il primo sigillo in campionato.

CAMPOBASSO – VIRTUS FRANCAVILLA 2-2
Al Nuovo Romagnoli di Campobasso va in scena una bella partita tra il Campobasso e la Virtus Francavilla. Il match si apre subito con l’1-0 a zero dei padroni di casa, Rossetti si gira benissimo in area, calcia sul primo palo la palla colpisce il palo interno e in scivolata Persia spinge in rete per il vantaggio dei molisani. La partita 2 minuti più tardi viene interrotta per un black-out e riprende al minuto 14. Al minuto 25 Tenkorang aggancia in area con un gran stop, si gira e sfiora il palo con una giocata simile a quella di Rossetti che ha portato il vantaggio. Poco più tardi la Virtus pareggia con un capolavoro di Maiorino che aggancia dal limite e scarica un gran sinistro sotto la traversa che vale l’1-1, gran gol del fantasista ionico. La Virtus prende fiducia, sale d’intensità e di colpi grazie al suo numero 7 che prima offre a Perez la palla del vantaggio e poi dagli sviluppi di un calcio d’angolo trova Caporale che di testa anticipa tutti sul primo palo e ribalta il risultato. Nel secondo tempo i padroni di casa tornano all’arrembaggio e sfiorano al minuto 58 il pareggio con una buonissima occasione per Magri che manda a lato, ma pochi minuti più tardi Tenkorang trova il 2-2 con un colpo di tacco ma soprattutto con la complicità di Nobile che già nell’ occasione precedente aveva dimostrato qualche lacuna. Tenkorang sfiora la doppietta al 77esimo ma la Virtus si salva a pochi centimetri dalla porta. Termina 2-2 la sfida.

MONOPOLI – PAGANESE 1-0
Il Monopoli nel giorno del suo 55esimo compleanno vince una partita molto combattuta in casa contro la Paganese e continua il suo fantastico percorso mantenendo la propria porta inviolata da oltre 415 minuti. La partita non spicca per il tasso tecnico ma per l’intensità delle due squadre, nel primo tempo vi è da segnalare una ghiotta opportunità per Grandolfo che però non riesce a trovare la via della rete complice un’ottima chiusura di Zanini che impedisce all’attaccante pugliese di colpire a botta sicura. Nella ripresa non muta il tema di gioco, con un Monopoli che cerca più volte la via del gol e una Paganese che in contropiede prova a punire la squadra di Colombo, fino a quando al minuto 85 Guibre viene steso in area di rigore da Zanini, per il direttore di gara è penalty, Mercadante non sbaglia e consegna il settimo risultato utile consecutivo e manda il Monopoli a 30 punti in campionato a -6 dal Bari capolista. La Paganese nel finale perde la testa e rimane in 9 complice le espulsioni di Zito e Manarelli.

FOGGIA – VIBONESE 5-2
Al Pino Zaccheria il Foggia di Zeman ritrova la vittoria per 5-2 sulla Vibonese, con un primo tempo praticamente perfetto della squadra rossonera che chiude avanti per 4-0 con le reti di Tuzzo, Nicoletti, Ferrante e Curcio, ma oltre i gol è proprio il gioco dei satanelli ad impressionare complice anche una Vibonese abbastanza spenta e passibile. Il Foggia macina calcio e produce nel giro di 20 minuti le 4 reti del primo tempo. La seconda metà di gioco si apre però diversamente, il Foggia probabilmente appagato e sicuro del punteggio entra in campo con poco spirito di intraprendenza e risulta anche abbastanza disattento quando al 3° minuto Bellini trova il gol del momentaneo 4-1 e 10 minuti più tardi su rigore Golfo trova il 4-2 che riapre le speranze per la squadra calabrese, a questo punto per la squadra di Zeman serve riorganizzare le idee e ritrovare compattezza e serenità. Dopo aver sofferto per la prima parte del secondo tempo piano piano il Foggia riesce ad uscire e al 36esimo del secondo tempo su rigore uno straordinario Curcio realizza il 5-2 che gli vale anche la doppietta personale e il premio di miglior giocatore in campo. Il Foggia vince 5-2 e sale a 24 punti in piena lotta per la promozione.

AZ PICERNO – PALERMO 1-0
Il Picerno cerca continuità di rendimento dopo il pari ad Avellino in una partita scomoda e complicata sulla carta con un Palermo che alberga nelle zone nobili della classifica. Dopo un inizio roccioso la partita al 24esimo minuto si sblocca con un gran gol dell’ex Siena su tutte Reginaldo che lascia sul posto Marconi e con un diagonale preciso trova il gol dell’1-0. Il primo tempo si conclude senza altre grandi occasioni se non un’azione pericolosa della squadra palermitana verso la fine del primo tempo. La seconda frazione di gioco vede le due squadre affrontarsi senza esclusione di colpi, il Palermo cerca il gol del pari ma i padroni prima con Reginaldo ancora e poi con Pitarresi sfiorano il 2-0, allo scadere Marconi che non aveva ben figurato nel primo tempo nell’occasione del gol sbraccia in maniera vistosa ai danni di Gerardi, doppio giallo ed espulsione per il centrale siculo. Il match finisce 1-0, 3 punti preziosissimi per il Picerno

MESSINA – FIDELIS ANDRIA 2-3
Scontro salvezza allo scoglio tra Messina e Fidelis, i padroni di casa reduci dalla sconfitta esterna per 1-0 a Latina mentre gli ospiti arrivano dalla vittoria interna in coppa Italia. Partita subito scoppiettante che già nel primo tempo vede il tabellino cambiare per ben 4 volte. Va avanti il Messina con Catania al secondo minuto ma appena 10 minuti più tardi risponde la Fidelis con Di Piazza, nuovo vantaggio degli ospiti su rigore con Bubas. Le squadre vanno al riposo sul 1-2. Nella seconda frazione di gioco la gara è estremamente combattuta, senza esclusione di colpi, pareggiano i padroni di casa con Adorante ma a deciderla è il colpo di testa del classe 98’ Alberti che fulmina Lewandowski e regala 3 punti preziosissimi ai pugliesi.

MONTEROSI TUSCIA – CATANZARO 1-1
Partita subito vibrante al Martoni tra due squadre reduci da due pareggi in campionato anche se vi è da dire che gli ospiti avevano giocato prima di questo match il quarto di finale vinto mercoledì a Bergamo contro l’AlbinoLeffe. Laziali subito avanti grazie a una bella girata in scivolata di Buglio. Il Catanzaro è vivo però e si vede perché prima da una punizione al limite di Vandeputte sfiora il pari e poi dagli sviluppi di un calcio d’angolo si guadagna un calcio di rigore che trasforma lucidamente Carlini alla mezz’ora del primo tempo. Il secondo tempo continua con le iniziative offensive degli ospiti che creano tanto ma ad andare vicino al vantaggio a 10’ dal termine è proprio la squadra di casa che con una travolgente azione sulla fascia destra di Franchini arriva in fondo e mette il cross per Buglio che sfiora la doppietta negata da uno strepitoso Branduardi. Nel finale viene espulso Cinelli ma è ininfluente sul punteggio finale che rimane 1-1.

TURRIS – AVELLINO 1-2
Nel derby campano succede tutto nel primo tempo che regala grandi emozioni sin dall’inizio, la Turris trova il gol, annullato per fuorigioco di pochi centimetri dell’attaccante locale in maglia 11. Al 19’ però si sblocca la gara con Tascone che dal limite scarica un interno collo che si spegne alle spalle di Forte per il vantaggio della squadra di Torre del Greco. L’Avellino però è vivo e risponde subito con eurogol di D’angelo che in semi rovesciata colpisce da un cross sulla destra e trova il gol della domenica che vale anche l’1-1. Pochi minuti più tardi dallo sviluppo di un calcio piazzato l’Avellino trova la traversa ma è solo il preludio al gol del vantaggio che arriva poco più tardi con una grande azione di Kanoutè che pesca sulla profondità di Gaudio che con un tocco sotto dolcissimo supera Perina e firma 2-1 Avellino, colpevole la difesa che prova la trappola del fuorigioco per fermare di Gaudio ma sbaglia i tempi e regala il gol al fantasista nero verde. La seconda frazione di gioco è molto più chiusa, la Turris cerca il pari senza però costruite vere palle gol e il risultato rimane invariato, 2-1 per gli ospiti che vincono il derby regionale e volano in campionato pronti per il match in casa con il Bari della 17esima giornata.

JUVE STABIA – TARANTO 3-2
Il posticipo della 16esima giornata del girone c vede la Juve stabia affrontare un Taranto reduce dalla buona vittoria in casa per 3-2 contro il Catania. Si sblocca subito il match del Menti con una gran punizione di Bentivegna al minuto 11 che trova il vantaggio per i padroni di casa. Taranto che però è vivo e con Giovinco su punizione e poi con lo stesso Giovinco che inventa dalla sinistra per il centravanti pugliese sfiora il pari che meriterebbe facendo esibire Sarri in un autentico miracolo, al 32’ però trova il raddoppio la Juve Stabia che con Stoppa tutto solo in area calcia con deviazione e fa 2-0. Nella ripresa il copione non cambia, rimane sempre una partita piacevole ed è il Taranto con un colpo di testa di Giovinco ad aprire le marcature del secondo tempo, ma passano pochissimi minuti e ancora Stoppa su una ripartenza della Juve Stabia a trovare il 3-1 e la doppietta personale, gol fotocopia con quello del 2-0. I tarantini non mollano è sempre Giovinco ad impensierire la retroguardia giallo blu prima con un tiro da fuori e poi trasformando il rigore assegnato dal direttore di gara per fallo di mano al minuto 85’, ma non basta, il Taranto perde e domenica affronterà il Messina in uno scontro salvezza molto delicato.

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