Pavone: “Avverto un’aria pesante che non mi piace perché questi ragazzi stanno facendo benissimo”
Ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa il direttore sportivo del Calcio Foggia, Peppino Pavone. Ecco le sue dichiarazioni:
“Ho voluto fare la conferenza perché avverto aria disfattista e non capisco il motivo. Probabilmente per l’attesa che la figura di Zeman emana. Voglio partire dal presupposto che ognuno di noi è ambizioso. Noi non abbiamo costruito una squadra per ammazzare il campionato ma per fare il meglio possibile e costruire una base solida per innesti futuri. Tutte le persone che lavorano per il Calcio Foggia hanno l’obiettivo di tracciare un futuro. Avvertivo quest’aria pesante che non mi sembra il caso. Posso capire l’amarezza della partita contro il Campobasso per il secondo tempo ma noi siamo qui tra tre mesi e mezzo. Abbiamo fatto 25 punti sotto il Monopoli, la Turris e il Palermo e sopra Catanzaro e Avellino. Per quanto riguarda la Turris sono due anni che ha mantenuto lo stesso organico con due o tre innesti per cui ha una continuità come anche Avellino che ha lo stesso organico che rafforza. Noi sono tre mesi e mezzo che stiamo lavorando. Capisco che non abbiamo continuità nelle partite spesso con un tempo importante e un altro in ansia subendo anche un gol. Avverto un’aria pesante che non mi piace perché questi ragazzi stanno facendo benissimo e lasciano intendere che hanno margini di miglioramento. L’analisi è molto positiva. Non voglio toccare il discorso infortuni perché non mi piace piangersi addosso e avere attenuanti. Dobbiamo affrontare ogni cosa. Abbiamo fuori cinque giocatori titolari e i ragazzi che giocano hanno un elevato rendimento. L’obiettivo è fare il meglio possibile ma siamo ambiziosi e crediamo in questa squadra. Dobbiamo capire in quanto tempo incominciano i ragazzi ad assimilare il gioco di Zeman ma soprattutto devono capire di poter dominare le partite. Il mercato di gennaio ancora non abbiamo fatto riunioni sul come muoverci e quale reparto rinforzare ma lo faremo più in là anche perché è ancora presto e non vogliamo turbare la squadra. Zeman difficilmente stravolge ciò che ha fatto l’estate se il mister ritiene faremo quello che chiederà sul mercato. Se notiamo le partite europee noi in Italia dovremmo diventare proprietarie degli stadi e secondo me va cambiata la mentalità del gioco italiano che è un po’ indietro. Al di là della formazione di chi deve gestire il calcio bisogna cambiare la mentalità dei giovani. Ci sono squadre europee che hanno il coraggio di far giocare i giovani del 2002 o 2003 cosa che non avviene in Italia. Rispetto al passato quando abbiamo fatto i cambi generazionali a questo punto del campionato eravamo in posizioni più basse. Quest’anno ci sono più pareggi perché la squadra sta più attenta nel non voler perdere e questo è la pecca ma ci vuole del tempo perché i calciatori assimilano il gioco di Zeman. Con i sé e con i ma è difficile ragionare. Tanti anni fa giocammo a Bergamo e vincevamo poi abbiamo pareggiato 4-4. Poi siamo andati a Napoli perdevano 3-0 poi abbiamo pareggiato 3-3. La mentalità di Zeman è questa quando vinci puoi pareggiare e quando perdi puoi recuperare. Una partita non si può gestire sul risultato di 1-0 e i ragazzi devono capire questo che devono avere la mentalità di dominare. Una cosa è vedere il giocare in ritiro o gli allenamenti e un altro è vederlo titolare non è semplice fare questo perché bisogna vedere se è pronto se deve ancora crescere. Da sempre agiamo in questo modo preparando 5 o 6 giocatori per reparto per avere alternative. Abbiamo avuto problematiche su chi preferiva il Nord. Ho constato che nel mercato la forza Foggia non c’era più. C’è stato chi ha preferito Potenza, Carrarese o il Lecco al Foggia. È una questione ambientale. Abbiamo contattato il difensore del Lecce che mi ha detto di non fidarsi dell’ambiente foggiano ha detto di volersi far comprare dalla Triestina e poi voleva farsi girare in prestito a Foggia perché qui c’è un ambiente poco educato e costruttivo. Poi però è andato al Taranto, avete capito chi è. Questo non so da cosa è dipeso ma oggi stiamo recuperando un’immagine diversa di Foggia. Abbiamo una società solida, un team tecnico eccezionale, una città che ama il calcio e quindi perché abbiamo paura? Abbiamo una squadra di ragazzi che non creano problemi. Perché queste tensioni? I quattro punti non sono un peso perché siamo gente che ama la sfida ma che vuole lavorare per lo stesso obiettivo. Perché questa aria negativa? Non possiamo vincere tutte le partite ma la bellezza del calcio è essere sotto esame ogni settimana. Dalla mattina alla sera siamo qui imparando dagli errori e dalle sconfitte. Il futuro è nostro non dobbiamo avvelenarci per queste cose. In passato abbiamo costruito una squadra con giocatori di serie c. Credo che se abbiamo lavorato così è perché crediamo in questi ragazzi anche per dargli l’opportunità di farli diventare calciatori. Sul settore giovanile non abbiamo ancora il tempo di fare selezione. C’è la volontà di dare spazio ai ragazzi del territorio. Penso che nel settore giovanile c’è la moda di voler andare alla Juve, all’inter e al Milan ma molti di loro ritornano perché a quell’età si perdono andando da soli lasciando le loro famiglie. È più facile formarsi giù al sud perché puoi attivare al Nord. La difesa è forte concordo con Zeman perché i difensori che abbiamo hanno manifestato il loro valore. Credo anche che il centrocampo sia valido con Petermann, Maselli e Gallo che in agonismo è molto bravo. Tuzzo sta trovando spazio. Siamo stati sfortunati nel non aver visto bene Di Grazia e Merola. La nota dolente sono proprio gli infortuni per cui non abbiamo avuto la possibilità di scelte di formazione non avendo tutti a disposizione. Aspettiamo di recuperarli tutti e poi decideremo”.
18 Commenti
ma non é che gli infortuni continui siano colpa del campo sintetico di allenamento?
Peccato!
Fossi stato un giornalista, avrei chiesto a Pavone, se hanno dato mandato a qualche studio tecnico, la progettazione del centro sportivo del foggia, perchè per poter fare selezione nelle varie squadre del circondario, occorre poi ospitarli nei campi di allenamento, all’interno di un centro sportivo
Non c’è nessun giornalista che fa questa domanda…ad oggi.
Abbiate il coraggio di chiedere…non vi picchiano, fate meno lusinghe e più fatti.
Buona serata
Roberto
Prendi è porta a casa
Grazie sig. Pavone la vedo alla stessa maniera
Saluti
Caro pavone ,conoscendo le tue doti da oltre trent’anni ritengo che la tua analisi ê giusta è fondata ! Sai bene che la tifoseria di foggia ê molto esigente ed avvolte molto condizionata ma l’attaccamento ai colori digitali é fuori discussione . Ciò che però mi meraviglia é la tua disamina sui risultati senza analizzare che , con una enorme mola di gioco , ogni partita si conclude , se tutto va bene , con due , massimo tre tiri in porta ; non ritieni che occorre intervenire von urgenza per rinforzare un attacco sterile che segna solo gol occasionali ? Capisco che la società debba essere attenta ai bilanci ma se si aspira a crescere non occorre molto per soddisfare una tifoseria affamata di calcio . Capisci anche la delusione di tutti quando ci vediamo privati di quattro punti guadagnati con sudore sul campo !! Queste decisioni purtroppo dimostrano che il peso che ha la società a livello nazionale é molto ma molto modesta .scusa le lungaggini
Una cosa è sicura il foggia ha uno dei migliori allenatori in italia e forse di più. Bisogna dargli solo il tempo di mettere in atto il suo modo di fare di calcio.ci vuole un po’ di calma e pazienza. Questo ve lo dice non uno di foggia ma uno di una squadra concorrente in questo combattuto campionato di serie c
Condivido il pensiero ed il progetto di Peppino Pavone,che non è qualcosa di nuovo nel panorama Zeman/Pavone,basta andare a verificare le tre precedenti occasioni dove li abbiamo visti protagonisti di sfide del tutto simili,fino all’esplosione di “Zemanlandia” che fece gridare al miracolo a tutti gli Sportivi dello Stivale.Tutto dimenticato?La Storia questo dice e non vedo (anche vedendo le premesse di questo Campionato) perché non dare credito ad un progetto che ripercorre la strada già segnata nelle occasioni precedenti.Ne vedremo delle belle nel prossimo futuro,ma lasciate un ambiente sereno attorno alla Squadra,alla Società ed agli addetti ai lavori ed in primis al duo Zeman/Pavone,un marchio di fabbrica vincente.
sig.pavone lei non puo’ disprezzare il vino che ha acquistato, noi lo stiamo assaggiando, a qualcuno piace e ad altri no.. nell attesa che maturi possiamo fare degli appunti? certo le critiche assatanate sono da biasimare per dir poco. ho il massimo rispetto per tutto lo staff tecnico e dirigenziale ma nonostante l’ottimo posto in classifica non sono assolutamente soddisfatto del gioco fin qui espresso, certe volte l’abbiamo portata a casa per il rotto della cuffia.sig.pavone mi dica quanto tempo bisogna aspettare per non farsi infilare continuamente in contropiede,quanto tempo per vedere gli attaccanti tirare diverse volte tra i pali della porta. io non sono qua’ per creare scompiglio ma per ragionare di calcio giocato. abito lontano da foggia e mi piacerebbe conoscere la sua banda e il direttore d’orchestra. zeman ama il gioco spettacolo…..
Buonasera, sono un tifoso dell’ AS Roma e fan sfegatato del più grande allenatore di calcio degli ultimi 40 anni, ossia Zeman. Ho avuto il piacere di conoscerlo ed è una persona straordinaria che può fare solo bene ad un mondo malato come quello del calcio moderno,basato solo sul business e non sull’etica dei veri valori sportivi. Lascino lavorare Peppino Pavone e mister Zeman ed i risultati arriveranno nel giro di qualche anno..Auguro al Foggia, del quale sono simpatizzante dai tempi di Zemanlandia, di poter tornare a giocare nella massima serie…
Lasciamoli lavorare in serenità. Ci daranno immense soddisfazioni. Ne sono certo
A Foggia sono tutti allenatori sig. PAVONE detto qs detto tutto
L’eccellenza sportiva e calcistica ha fatto capolino in questa città che ancora una volta sta dimostrando di non meritare. Il DS era disturbato dal comunicare certe affermazioni fatte sulla città che lui ama da una vita, noi invece siamo così bravi a non capire che bisogna solo alzarci ed applaudirli con lode.
non occorre essere presunti allenatori per capire che non e’ un bel vedere che la squadra dopo 3 passaggi perde la palla.
Non me lo aspettavo da Pavone, umiliare la nostra città e la nostra storia calcistica .
Ha dato come alibi per non avere preso calciatori di prima scelta il fatto che gli stessi abbiano rifiutato Foggia perché non è più attrattiva come una volta.
A mio parere in realtà non sono venuti perché non c. ‘erano i soldi per prenderli, come anche ha fatto capire Zeman.!
Salvator
ma che vai dicendo… ma chi sei l’account 3 di tifoso? ma non puoi tifare juve come i compari tuoi?
Grande Pavone, bisogna avere pazienza e fare le cose per bene!!!
Però vorrei vedere un centro sportico una campagna sociale per far ripartire Foggia.
Non vedo e non sento informazioni su come stanno imolemtando il settore giovanile ! La scuola calcio é fondamentale…Preferisco creare le fondamenta prima di pensare alla serie B..lottiamo per il vivaio, se non creano infrastrutture non abbiamo futuro!! Ma i satanelli??? Che fine hanno fatto? Abbiamo bisogno di punti fermi e il notro simbolo e logo storico dovè?
Chiediamo questo a Canonico, queste sono le cose importanti … aiutiamo la società ma bisogna avere una prospettiva ..altrimenti game over!!!
Caro Oliver , se ti riferisci a me ,
io ribadisco che quello che ha detto Pavone circa la mancanza di attrattivita’ per i calciatori della nostra gloriosa squadra non è accettabile ed è umiliante per la nostra storia calcistica.
I calciatori di prima scelta non sono venuti perché nn c erano o soldi per prenderli . L ho ha detto chiaramente anche Zeman.
Non vi bevete tutto !.
E un altra cosa volevo aggiungere
io mi sento molto più tifoso di altri, perché a me fa male sentire certe parole sulla mia squadra
A qualcuno altro evidentemente no.
Riascolti la conferenza stampa, in passato alla fine del girone di andata eravamo nei bassifondi della classifica per poi riemergere nel girone di ritorno, non a caso si usava dire “la primavera di Zeman”, quest’anno già abbiamo fatto una barca di punti… ora tocca fare 2+2 per capire cosa succede se si ripete la scia positiva nel girone di ritorno come in passato…
Io ricordo che intorno alla fine di dicembre la squadra iniziava a masticare le prime vittorie per sbloccarsi a fine gennaio quando le altre crollavano con le gambe anche in virtù della pausa natalizia