Felici e contenti

Felici e contenti

Felici e contenti, torniamo dal “Degli Ulivi” di Andria con 3 punti, che brillano come la luna in un cielo stellato e che, soprattutto, aiutano a rasserenare un ambiente piuttosto polemico dopo il pareggio con la Juve Stabia.
Sontuosi, sicuri e caparbi: proverei ad usare questi tre aggettivi per descrivere oggi i nostri beniamini che, su di un campo tutt’ altro che scontato, calano un un eccellente tris, degno del miglior giocatore d’azzardo.
Nonostante un campo inadatto a giocare una gara professionistica e dunque penalizzante per una squadra, la nostra, che fa del palleggio e della tecnica l’arma vincente, oggi siamo riusciti a mettere in pratica il verbo del Maestro, il tutto condito da una forma fisica importante, data da una preparazione che sta dando i frutti.
Da notare una certa sicurezza e una serafica calma pure nei disimpegni difensivi, a cercare il fraseggio persino nella propria area di rigore…
Oggi tutti hanno fatto bene, ma su tutti spicca il nostro capitano, quel Curcio ultimamente bersaglio di lamentele frivole, che con la sua tecnica sopraffina ha messo a tacere…
Prova lodevole pure di Garattoni, che già Domenica scorsa si era fatto apprezzare…
Insomma… quello di oggi è un Foggia che merita solo tanti inchini e mille applausi!
Un risultato raggiunto per mezzo di un’ organizzazione di squadra che va ad aggiungersi a tutte quelle componenti motivazionali che inevitabilmente devono servire: si è avvertita subito la voglia di riscatto, di rivalsa, quel desiderio ardente di dimostrare anche ai più scettici, semmai ce ne fosse bisogno, che il Foggia può rivestire un ruolo da protagonista in questo campionato, guidato da un Maestro che ha fiducia nelle potenzialità di questo gruppo: un gruppo a cui serve solo aumentare i minuti di gioco per trovare il giusto amalgama…
Ma ciò che non dovrà mai mancare è l’autostima, che resta il nostro anticorpo indispensabile…

#avantiFoggia
A. B.

4 Commenti

  • Una gran bella partita ..
    Voglia di vincere e convincere ..
    Certamente una rondine non fa primavera .. ma gli ingredienti giusti ci sono per far bene e andare lontano …
    chiediamoci ..!!
    Un grazie semore a questa Società che ci ha ridato il sorriso dei tempi migliori ..
    Forza Foggia

  • Purtroppo c’è gente in malafede che rema chiaramente contro. Sia nella tifoseria che nella stampa locale. Si era già visto un buon Foggia sia a Latina che con la Juve Stabia. Da 15 giorni il Foggia in campo corre il doppio degli avversari, vince di forza tutti i contrasti e nelle gambe hanno potenza visto che tirano tutti dai 30 metri (vuol dire che la preparazione di Zeman fa ancora la differenza). Tatticamente attacca sempre con 8/9 giocatori e per 70 minuti è a ridosso dell’area avversaria. Con una squadra nuova di zecca e formata in larga parte da ragazzi provenienti dalla serie D o dalle primavere, non so cosa si può volere di più. Fate lavorare il Maestro e probabilmente ci sarà possibilità di salire in B già quest’anno.

  • Il Maestro è sempre il Maestro tutti gli altri sono solo scolari alle elementari.
    Vogliamo vedere il bel calcio in serie A.
    A presto questo augurio per il Foggia di oggi e quello di domani.

  • Grande prova di carattere e convinzione. Certo siamo sempre in serie C ma si è vista la voglia di fare. Al momento, aspettando il miglior Rocca, vanno in scena i soliti Curcio e Gallo, vero segreto di questo Foggia, assieme a Sciacca, sorprese bellissime. Cresce Merola che promette davvero bene. Non so se in classifica saremo nei quartieri altissimi ma certo aver risvegliato una tifoseria grassata da problemi societari e nozze fatte con i fichi secchi é già un trampolino di lancio verso livelli più consoni alla tradizione. Riabituarsi a pranzi sopraffini é già un notevole balzo in avanti. Divertiamoci partita dopo partita e sembzafò.

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