Finalmente ci siamo…
Derby di Puglia questo pomeriggio al “Degli Ulivi” di Andria tra Fidelis e Foggia su un terreno di gioco in pessime condizioni.
Satanelli, in campo con lo stesso schieramento della partita di domenica scorsa contro la Juve Stabia, che fin dai primi minuti assumono il controllo del gioco schiacciando i biancazzurri nella propria metà campo almeno per venti minuti.
Una squadra più veloce nelle verticalizzazioni quella vista oggi, che mette seriamente in difficoltà la compassata squadra di casa che capitola al 30′ minuto grazie ad un bel fendente di Curcio, su corta respinta di un difensore andriese, che porta meritatamente in vantaggio i rossoneri.
Primo tempo che si conclude senza recupero con la squadra di Zeman che controlla agevolmente la partita facendosi vedere di sovente in contropiede dalle parti dell’estremo difensore Dini.
Secondo frazione di gioco che parte con la squadra di Panarelli più intraprendente ma evidentemente inferiore dal punto di vista tecnico alla squadra rossonera che sfiora al 54′ il raddoppio con un bel tiro dalla 3/4 nuovamente con Curcio che colpisce la traversa dopo aver scavalcato con un pallonetto l’estremo difensore biancazzurro.
Al 61′ arriva il raddoppio di testa del solito Ferrante che su calcio di punizione di Petermann anticipa il difensore Alcibiade ed insacca alle spalle dell’incolpevole difensore Andriese.
Con la squadra di casa ormai allo sbando dopo tre minuti arriva il gol di Merola che con uno scambio in velocità con Ferrante, un’azione tipica e spettacolare del gioco di Zeman, mette fuori causa la linea difensiva della squadra di casa ed insacca la terza marcatura.
Finale di partita con la Fidelis ormai mentalmente negli spogliatoi ed il Foggia che in contropiede sfiora più volte il poker grazie anche ad un vivace Di Grazia che in precedenza era subentrato allo stanco ma bravissimo capitan Curcio, oggi grande protagonista del match.
Una squadra più volitiva ed in forte crescita quella vista oggi ad Andria che fa un grosso passo in avanti sia in classifica per i tre punti ottenuti meritatamente, ma soprattutto sul piano del gioco con scambi e verticalizzazioni più veloci tipiche del volere del tecnico boemo.
Tecnico Boemo che proprio al termine della precedente partita in sala stampa aveva pofetizzato che il rodaggio era finito ed il vero campionato dei rossoneri sarebbe iniziato da Andria.
E fra solo quattro giorni tutti si aspettano una conferma ed ulteriori passi avanti allo Zaccheria contro i giallorossi del Messina già battuti in coppa Italia, in attesa di affrontare poi le grandi con una condizione ottimale e con una squadra che gioca come oggi, ” Alla Zeman”.
R.C.
2 Commenti
Foggia-Nulla 3-0. E vorrei pure vedere. A parte 3-4 squadre questo campionato è ridicolo.
Battere il Messina e senza troppe chiacchiere da buffoni da tastiera.
Servo di chi? e di che cosa?
tu dai i numeri e chiedi aiuto alla collettività con queste tue crisi isteriche e io sono il servo… lascia un numero di telefono o una mail che il servo ti vuole pagare gli ansiolitici e il trattamento sanitario… chissà t’aggiust…