Prove generali per un gioco più convincente…
Dopo la brutta sconfitta in casa ad opera della Turris e dopo la rinucia definitiva alle prestazioni del top player tedesco Oliver Kragl, il Foggia scende di nuovo in campo nel turno infrasettimanale, legato al secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro contro il Messina di mister Salvatore Sullo.
Pomeriggio caldo in un quasi deserto Zaccheria, a causa del turno infrasettimanale, della scarsa importanza della competizione e sicuramente dell’orario che tiene a casa il pubblico delle grandi occasioni, a tutto ciò si va ad aggiungere un manto erboso non in perfette condizioni, danno la possibilità ai rossoneri di rifarsi dopo l’insufficiente prestazione di sabato scorso.
Foggia in campo con le novità di Volpe in porta, una piacevole novità quest’ultima, Di Pasquale al centro della difesa e con Rizzo Pinna a centrocampo e Di Grazia in attacco dal primo minuto.
Dopo una prima fase di studio nei primi venti minuti la partita entra nel vivo e s’incomincia a vedere qualche verticalizzazione di gioco tanto care a mister Zeman.
A pochi minuti dalla mezz’ora, infatti, è Di Grazia che infila il portiere giallorosso Fusco su assist preciso di Rocca dopo una bella verticalizzazione di Petermann.
Dopo qualche giro d’orologio sono ancora i satanelli a raddoppiare su rigore di Curcio dopo l’atterramento di Merkaj che porterà la squadra di Zeman comodamente al riposo meritato in doppio vantaggio.
Seconda frazione di gioco che si apre con un Foggia intraprendente che non vuol farsi imbrigliare dalla squadra siciliana, mantenendo il controllo del gioco e l’iniziativa nella tre quarti avversaria.
Grazie al doppio vantaggio maturato nella prima frazione di gioco l’undici rossonero riesce ad esprimere, anche se non ancora in maniera perfetta, i dettami tecnico tattici di Zeman riuscendo a tenere quasi sempre nella propria metà campo la squadra isolana, tranne al 63′ quando Volpe, l’estremo difensore rossonero, di piede nega il gol agli avversari meritandosi forse il voto più alto in pagella.
Dopo aver fatto entrare forze fresche a venti minuti dalla fine il Messina si fa più intraprendente provando a togliere ai pugliesi l’iniziativa del gioco senza però riuscirci in maniera perentoria.
Finale di partita pieno d’interruzioni dovute ai cambi di entrambi le squadre che consegneranno alla squadra del tavoliere il passaggio al prossimo turno di Coppa Italia.
Un Foggia più convincente oggi, non solo per il successo ottenuto, ma ancora molto lontano dalle prestazioni che tifosi e addetti ai lavori si aspettano dalla formazione rossonera e intanto domenica prossima si riparte col campionato dalla trasferta allo stadio Domenico Francioni di Latina, dove i satanelli affronteranno una squadra sicuramente alla loro portata e tutti si aspettano sicuramente dei progessi a livello di gioco che la squadra del Boemo non ancora riesce a tradurre sul rettangolo di gioco.
1 commento
Piano piano arriveremo al top, complimenti al portiere, sicurezza unica tra i pali, buona scelta.