3 Commenti

  • Quando rivivo i momenti di Zemanlandia rivivo anche l’era di Bruno Arcano, ed essere nostalgici di quel periodo vuol dire apprezzare anche la professionalità di coloro che raccontavano quellera. Io spero che Foggia vada verso una rinascita non solo calcistica e per farlo c’è bisogno di tutta l’eccellenza buona che questa terra a partorito negli anni. Il ritorno di Arcano bravo professionista unito alle altre alte professionalità brave già presenti della categoria siano fa collante ad ogniuno di noi nel proprio campo dare la spinta definitiva per ripartire col piede giusto. Ben tornato a casa anche a te Dott. Arcano e buon lavoro. Ho apprezzato molto la chiacchierata col DS.

  • Chiacchierata ottima,fatta senza proclami da uomini maturi.
    Il motto deve essere:” fatti e non parole”

  • Ha perfettamente ragione il DS Pavone, il settore giovanile è fondamentale anche sotto l’aspetto economico.
    Peccato, tuttavia, che qualche giocatore valido presente nella Primavera del Foggia allenata 3,4 anni fa proprio dal figlio del DS, Gaetano Pavone, sia stato ignorato dalla nuova gestione, benché a costo zero. Per tutti mi viene in mente un certo Antonelli, (mi pare classe 2000 come Vigolo) proveniente dalle giovanili della Roma, di cui ricordo una stupenda doppietta fatta al Pescara, (su internet c’è la sintesi della partita “Foggia Pescara Primavera 2 a 0” (vedere per credere), dove emergono con tutta evidenza le qualità del calciatore. Un’altra doppietta fatta al Lecce e i numerosi goal di ottima fattura che solo un calciatore talentuoso con mezzi fisici e tecnici può fare. Si trascurano i nostri ragazzi mentre invece si cercano calciatori di altre società, che non assicurano quel talento e quelle qualità e non sono “di prospettiva”. Evidentemente è giusto il detto: “il giardino del vicino è sempre più verde” o, per dirla in latino, “Nemo profeta in patria”.
    Diversamente qualcosa non torna…..

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