Bari-Foggia slitta al 19 maggio. Intanto il club è stato condannato a liquidare otto tesserati della passata stagione
Nel pomeriggio in terra siciliana il Foggia è stato protagonista di un’impresa straordinaria, un capolavoro di tattica del tecnico Marchionni, una interpretazione superlativa dei protagonisti in campo. Un pomeriggio straordinario che ha restituito dignità al popolo rossonero dopo un periodo difficile sia in campo che fuori. Doppio Balde e Curcio ed il Catania è stato tramortito dopo novanta minuti giocati da grande squadra e dopo aver sofferto per i primi venti minuti della contesa. Rossoneri che hanno stretto i denti, studiato l’avversario e colpito ai fianchi al momento giusto e che con carattere sono rimasti in piedi anche dopo il gol di Maldonado che aveva di fatto riaperto la partita. Vittoria che ha regalato al popolo rossonero la soddisfazione di incrociare sul cammino il Bari di Auteri a cui Salvi e soci avrebbero dovuto far visita tra 24 ore ma nella giornata di ieri si è riunito il Consiglio di Lega Pro che, a seguito del rinvio della gara Triestina-Virtus Verona non giocata per casi Covid e che si recupererà domenica prossima, ha deciso di posticipare Bari-Foggia a mercoledì 19 maggio al San Nicola. Insomma tutto sommato è una notizia che può far piacere a Marchionni ed i suoi ragazzi che avranno dieci giorni per preparare il match dell’anno e recuperare qualche elemento al momento non disponibile per vari motivi.
Altra notizia di giornata, questa un po’ meno simpatica, è quella che è piovuta sul club come un fulmine a ciel sereno e che riguarda il Comunicato della Lega Nazionale Dilettanti che si è espressa in merito ai ricorsi di otto calciatori della passata stagione nei confronti della Società Calcio Foggia per pendenze che fanno riferimento alla passata gestione. Viscomi, Tortori, Russo, Gerbaudo, Maccarrone, Gemmi, Cittadino e Carboni hanno fatto valere i loro diritti davanti alla Commissione Accordi Economici alla quale gli interessati avevano trasmesso la loro posizione e per conoscenza al Calcio Foggia 1920 in data 7 gennaio scorso. Il club rossonero è stato condannato al pagamento della somma complessiva di 46.945,16 e la commissione ha fatto obbligo al Foggia di comunicare i termini dell’avvenuto pagamento inviando copia della liberatoria e del documento d’identità del calciatore regolarmente datati e firmati dallo stesso entro e non oltre 30 giorni dalla data della comunicazione. Un altro regalo della passata gestione che, in tempi non sospetti, si affrettò a smentire le notizie di mancati pagamenti agli interessati. Dopo qualche mese la notizia è arrivata ed in giornata ha fatto il giro degli ambienti rossoneri suscitando non poco clamore.
Ma adesso bisognerà tornare a concentrarsi solo sul calcio giocato. L’impegno di Bari sarà una sfida tosta ed il Foggia ha tutto il tempo per prepararla nel migliore dei modi. Magari facendo un pensierino ad un altro colpo esterno contro un avversario che non attraversa il suo momento migliore.
Da registrare infine un’altra bella iniziativa legata ai festeggiamenti del centenario del club con una importante collaborazione con Poste Italiane che ha messo in campo un pieghevole filatelico di circa 3.000 pezzi, a tiratura limitata, con un francobollo ed una cartolina personalizzata dal club rossonero.