I numeri di Catania-Foggia

I numeri di Catania-Foggia

Per passare il turno, occorreva vincere e il Foggia ha vinto. Per via della classifica avulsa, infatti, i rossoneri potevano contare su un solo risultato su tre: la vittoria. E’ finita 1-3, con i siciliani fuori dai playoff esattamente come gli otto tiri che i rossazzurri hanno sprecato non inquadrando lo specchio della porta. Certo, possono dire di aver vinto il possesso palla (56% contro il 44% dei rossoneri) ma, come sappiamo contano i goal e non quanto riesci a tenerla tra i piedi. Non che gli Etnei non li abbiano buoni, posto che hanno tirato con buona precisione nello specchio per otto volte esaltando le qualità del rientrante Fumagalli che per sette volte, eccezion fatta per la punizione di Maldonado, è riuscito a respingere con efficacia. Inutile appare, quindi, recriminare sull’unico palo colpito al 51’ dall’onnipresente Maldonado.

Come già detto, anche il pareggio sarebbe andato bene al Catania per passare il turno, ma ciò che la squadra di Baldini è riuscita a pareggiare sono solo i corner, quattro a quattro, e il numero delle sostituzioni, cinque per entrambe le compagini. E’ vero, il Catania ha tirato sei volte da fuori area e il Foggia manco una, ma con Fumagalli in porta, la vita è davvero dura. Duri, per la verità sono stati anche alcuni falli da ambo le parti, per un totale complessivo di diciotto a sedici per il Foggia che hanno generato tre cartellini gialli per i rossoneri e due per i rossazzurri. Ciò che conta, tuttavia, è che il Catania è ormai “fuorigioco” e non ci riferiamo certo a quelli registrati durante la partita, per la cronaca, tre a cinque per il Foggia. Insomma ancora una volta non ha contato il modulo, 4-3-3 per il Catania, 3-5-2 per i rossoneri, ma il cuore e la grinta. Di quella, il Foggia ne ha avuta davvero tanta.

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