Conferenza pre Foggia-Salernitana, Auteri: “Dobbiamo essere una squadra forte, giocheremo una grande gara. L’avversario dovrà sudare”

Conferenza pre Foggia-Salernitana, Auteri: “Dobbiamo essere una squadra forte, giocheremo una grande gara. L’avversario dovrà sudare”

La vittoria nella prima uscita stagionale ha riacceso l’entusiasmo al popolo rossonero. Domani il Foggia ospiterà la Salernitana di Serse Cosmi

Il Foggia torna nuovamente in azione dopo l’esordio allo Scida contro il Crotone di Leandro Greco. Nella giornata odierna è tornato a parlare il mister Gaetano Auteri, che spera di trovare continuità nonostante la sfida allo Zaccheria senza il proprio pubblico, l’ultimo incontro da scontare per la squalifica dopo l’invasione avvenuta lo scorso aprile in occasione di Monopoli-Foggia.

La conferenza inizia con la descrizione dell’avversario di turno, ovvero la Salernitana di Serse Cosmi che, nonostante l’organico a disposizione, non è partito al massimo in questo inizio 2026/2027: “La Salernitana è una squadra forte, strutturata. Dopo Crotone abbiamo viaggiato e non abbiamo avuto tanto tempo, tra prima e seconda giornata. Abbiamo fatto il lavoro giusto. I miei giocatori li conosco già. Ne dovremo fare di necessità virtù, dovremo essere bravi in tante cose, dovremo fare bene in partita. In questa temperatura vedere partite di alta intensità è difficile. Bisogna essere bravi nelle letture, leggere le situazioni, noi stiamo molto bene. Abbiamo messo a fuoco l’avversario che è forte. Sugli ex preferisco far giocare quelli che stanno meglio. Coulibaly e Di Pasquale potrebbero non fare parte della partita, non ho ancora deciso”.

Il mercato non è ancora concluso, e c’è spazio ancora per qualche innesto da inserire all’interno dell’attuale rosa, come il prossimo arrivato Berra: “Berra ha chiuso la documentazione, farà parte della gara, è un giocatore che conosco, professionista, atletico che potrebbe essere pronto, deciderò domani, è disponibile e per questo l’abbiamo scelto. Può giocare a destra, ma è utile anche a sinistra. I ragazzi a disposizione sono bravi e di giovane età, dobbiamo fare bene. Ci dobbiamo completare come organico, c’è stata una trattativa con un giocatore in attacco, questi giocatori li dobbiamo tutelare, non dissanguare, dobbiamo cominciare a proporre calcio diverso”.

L’arrivo di Auteri a Foggia ha di fatto ribaltato l’umore dei tifosi foggiani, vedendo soprattutto il suo trascorso da allenatore, proponendo un calcio offensivo e di qualità: “Noi siamo in un percorso iniziale. Ho scelto Foggia per il desiderio di vedere lo stadio pieno, ma anche avere gusto, piacere. C’è grande passione, tradizione, dai bambini di 6-7 anni agli ottantenni. Sentimento che dobbiamo coltivare, alimentare. Le altre cose come moduli, tattiche o altro interessano relativamente. Per vincere le partite devi fare le prestazioni. Non devi sempre metterti in area piccola e sperare di vincere. Noi lavoriamo da 20 giorni e per preparare un gruppo serve un mese e mezzo e dobbiamo essere bravi a dosare carichi di lavoro, creare gruppo che si sta già formando come si deve. Non sono un mago. Bisogna avere la voglia di far bene in campo e mostrare rispetto verso tutti”.

Le prime sensazioni del mister Auteri sono più che positive per i primi allenamenti della squadra, felice di aver avuto l’occasione di conoscere il pubblico in occasione di sedute a porte aperte: “L’abbiamo preparata bene la partita, due moduli di gioco che si contrappongono e dobbiamo essere bravi a compensare. Dobbiamo essere una squadra forte, giocheremo una grande gara, ne sono certo. Il 50% gruppo già sapeva cos’era l’ambiente di Foggia. Il 50% non aveva coscienza. Stiamo giocando a porte chiuse e l’allenamento potrà essere importante quando tutto sarà naturale. I tifosi ci fanno un enorme piacere, li vogliamo accontentare”.

La vittoria di misura contro il Crotone non ha lasciato solo riscontri positivi, ed infatti ci sono alcune lacune da dover colmare e il tecnico ex Benevento ne è ben consapevole, con qualche accenno al centrocampista Haoudi: “Gli errori da non commettere: non lasciarci tentare tantissimo, mantenere gli equilibri, l’avversario dovrà sudare, dobbiamo diminuire questo tasso d’errore. La gara diventerà produttiva. Haoudi è al 50%, più evoluto rispetto ad altri ragazzi, ha qualità e quando si toglierà delle leziosità, diventerà ancora più forte”.

Una novità importante di questo nuovo Foggia è la crescita del settore giovanile, idealizzata dal Presidente Casillo, nelle conferenze stampa precedenti, diventando di fatto uno degli obiettivi della lunga lista del club: “La società non mi ha imposto nulla, né minutaggio alcuni sono stranieri. Io vado sul merito, faccio giocare inizialmente quelli che ritengo più pronti in partita, tutti si devono sentire importanti. Chi subentra è sempre determinante di partita in partita, non si può cambiare, l’atteggiamento può cambiare, piccoli atteggiamenti che possono cambiare il risultato”.

Dopo le parole spese in precedenza per Haoudi, Auteri descrive in positivo anche l’arrivo del nuovo centrocampista Ngana, proveniente dalla Juventus Next Gen: “Ngana è un calciatore giovane, di buona struttura fisica, è arrivato da troppo poco tempo, nel giro di due mesi li vedrete completamente diversi. Abbiamo scelto quel giocatore per cercare di rinforzarci a centrocampo. Non è prontissimo in termini di personalità, esperienza, ha ottime qualità”.

I rossoneri visti a Crotone hanno fatto intravedere delle buone impressioni in termini di fraseggio, ma ha concesso troppo agli avversari (30 tiri). Le statistiche non mentono mai, ma il tecnico ci va molto cauto su questo aspetto: “Essendo calati nel secondo tempo, abbiamo fatto fatica a prendere “tempi morti” di gioco, abbiamo lasciatogli ultimo 20 metri di campo. L’abbiamo fatto perché 4-5 giocatori sono davvero calati. Loro hanno perso gli equilibri, erano sempre potenziali occasioni da gol, mi baso sulla prima mezz’ora. All’inizio abbiamo giocato e dimostrato personalità. So bene che dovremo continuare. Non è nel nostro DNA avere quell’atteggiamento. Dovremo crescere, è tutto normale, abbiamo cominciato con alcune partite l’8-10 agosto. Cresceremo sicuramente”.

Il mercato continua ad essere protagonista anche quando è il campo a parlare, e in questi ultimi giorni la società ha avviato contatti per Ravasio, ma la trattativa sembra essersi fermata: “La trattativa si è fermata, neanche squadre di Serie B fanno squadre del genere. Le trattative vanno avanti se c’è qualcosa di concreto. Abbiamo bisogno di tempo, che gioca a nostro favore, ma dovremo fare di necessita virtù”.

Le prime uscite stagionali (Altamura in Coppa Italia e Crotone in campionato, non hanno sicuramente dato l’impressione di essere una squadra da Auteri, ma bisogna considerare anche la rosa del Foggia, rimodellata da zero dopo il “fallimento” della scorsa stagione: “Non lo so, la prima mezz’ora di Crotone ci siano avvicinati, dobbiamo giocare calcio propositivo, intenso, l’unico modo di crescere è quello di giocare, prendere iniziativa, cercare di aggradire in diverse zone di campo per non indurre all’errore. Il lavoro e il tempo giocano a nostro favore. A partire da domani, il risultato è fondamentale, proponendo gioco”.

L’aiuto del pubblico domani non potrà esserci contro la Salernitana per l’ultima volta allo Zaccheria. Per Auteri i tifosi sono fondamentali in ogni singola azione di campo, aumentando l’autostima degli 11 satanelli pronti a correre sul terreno di gioco: “Domani il pubblico ci sarebbe servito, avere il supporto dei tifosi ci sarebbe stato di aiuto, le dovremo trovare dentro di noi, perché sia noi sia loro andranno in difficoltà. Bisogna essere bravi a saper difendere e a proporre”.