Pazienza: “Sarà una partita importante. Il risultato è fondamentale e può valere una stagione”
Dopo il pari contro il Siracusa, il Foggia di Pazienza continua il suo cammino in trasferta a Monopoli, sperando in un risultato utile per accedere ai playout
Il Foggia torna in campo dopo il pareggio maturato settimana scorsa contro il Siracusa in casa, che ha lasciato perplessi i tifosi rossoneri.
Contro il Monopoli sarà dura, ma la vittoria oramai è diventata un obbligo per accedere ai playout e affrontare poi due sfide decisive per la permanenza in ‘Serie C’.
Oggi il mister Pazienza è tornato in conferenza stampa per rilasciare dichiarazioni in vista del match in programma domani alle 20:30.
Si inizia con le prime domande rivolte dunque al match di domani contro il Monopoli, squadra ostica in zona playoff:
“Sarà una partita importante, fondamentale da dentro o fuori, ci deve vedere protagonisti in positivo, abbiamo tantissimo da lavorare, il risultato è fondamentale e può valere una stagione. Dobbiamo affrontare un avversario di categoria, che lavora benissimo sulle seconde palle, squadra fisica che rispecchia tutte le caratteristiche che ripone. Da quando siamo arrivati abbiamo cercato sempre di mettere le 3 punte per dare input alla squadra. Questo non avviene è di fora maggiore perché ci sono infortuni ecc. e sfido chiunque a dire il contrario. Sono stato onesto e sincero sempre, il sistema di gioco e la scelta di inserire 3 attaccanti di ruolo. Questa settimana c’è stato un infortunio che riguarda Eyango che ha accusato affaticamento dovuto al minutaggio dell’ultima gara, la possibilità di vederlo dall’inizio non era dettato da volontà o atteggiamento, ma consapevolezza che giocatore viene da passato complicato e non può reggere determinati ritmi”.
Il primo tempo contro il Siracusa non è stato dei migliori, e il mister Pazienza chiarisce quanto dichiarato nel post partita e svela anche i retroscena su altri indisponibili:
“Nel momento in cui dico che sono arrabbiato sono d’accordo tutti ed è palese. La squadra la schiero io e nel momento in cui dico che abbiamo avuto atteggiamento remissivo dico che sono responsabile. Devo dare input ai giocatori anche verbali, anche tramite i cambi. L’intenzione era quella di dire dobbiamo fare di più rispetto al primo tempo. Gli infortunati sono Eyango, Liguori stiamo provando a recuperarlo e Biasiol non recupererà”.
Michele Pazienza ha vestito la maglia del Foggia da calciatore, e questa avventura da allenatore la sta vivendo sulla propria pelle, consapevole di non essere in un momento di piena tranquillità:
“Nel momento in cui ho iniziato questo incarico consapevole di tutte le difficoltà che si potevano avere. E nel momento in cui lo vivi da dentro capisci le difficoltà e le problematiche. Essendo già stato qui, questo mi rende più forte, dobbiamo mantenere il focus sui giocatori che abbiamo a disposizione e dobbiamo sfruttare quelli che abbiamo”.
Il risultato di domani è importante, ma altrettanto fondamentale conoscere anche il tabellino delle altre sfide in contemporanea, incrociando le dita per un possibile incrocio ai playout, ma Pazienza non vuole avere distrazioni:
“Dipende quello che facciamo noi, la radiolina o il telefono si escludono da soli, dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare noi. Non possiamo guardare altrove”.
Il match di domani e una probabile vittoria consentirebbe di fare un salto importante in classifica, e i tifosi foggiani vorrebbero quantomeno 3 punti per affrontare l’ultima sfida contro la Salernitana in maniera tranquilla:
“L’obiettivo è rendere orgogliosi i tifosi, la società e a chi tiene ai colori rossoneri, quindi quello sarà l’obiettivo principale”.
Come ultima domanda c’è ancora spazio per giocatori di vitale importanza come Cangiano e D’Amico, e Pazienza chiarisce la situazione per entrambi:
“Cangiano è la prima settimana che riesce ad allenarsi. D’amico non è riuscito a rientrare, l’ho avuto a disposizione solo a partire da giovedì”.