Pazienza: “Non dobbiamo trovare consapevolezza, fiducia e speranza in quello che succede agli altri”

Pazienza: “Non dobbiamo trovare consapevolezza, fiducia e speranza in quello che succede agli altri”

Dopo il pari contro la Cavese, il Foggia di Pazienza spera ancora nella permanenza in C, soprattutto con la penalizzazione inflitta al Siracusa

Dopo il pari ottenuto a Cava, che ha interrotto la striscia negativa di 10 sconfitte consecutive per il Foggia, ora l’avversario da affrontare sarà il Trapani di Salvatore Aronica, in questo momento in zona playout a quota 27 punti in classifica. In tarda mattinata ha parlato il mister Pazienza in conferenza stampa, per l’avvicinamento dello scontro diretto in programma domani alle 14:30.

Una vigilia particolare, che vede i rossoneri non più ultimi in classifica con uno scontro diretto da giocare. Così il mister in apertura:

“È una vigilia particolare, senza fare riferimento a quello che è successo in altre sedi. Viviamo una vigilia importantissima, costretti a fare il risultato per quello fatto in precedenza. Abbiamo provato al meglio delle nostre possibilità. Le individualità sono importanti, abbiamo conquistato un risultato positivo raggiunto nei minuti finali. Dovremo farci trovare pronti per affrontare gara determinante”.

Rispetto alle scorse partite, il Foggia deve fare sicuramente qualcosa in più in campo, partendo dal match di domani contro un Trapani non in difficoltà:

“Sono situazioni che spostano gli equilibri. Dobbiamo portare l’episodio a favore nostro. Sarà una gara sicuramente da fare nell’arco dei 95’ nella ferocia dei duelli più di quello fatto nelle gare precedenti e far male l’avversario”.

Nonostante alcuni episodi sfavorevoli contro la Cavese, c’è comunque rammarico per i 2 punti persi, visto il cambio di rotta della scorsa settimana e Pazienza cerca di dimenticare il passato:

“Subito dopo la partita c’è rammarico, ma l’abbiamo smaltito in energia per preparare la gara di domani, altrimenti disperdiamo energie fisiche, domani c’è qualcosa da fare per cambiare il nostro percorso e tutto il tempo per continuare in questa direzione”.

La conferenza stampa si concentra sulle individualità, in particolare si fa riferimento al centrocampista Eyango e Pazienza ha espresso un parere sulla tenuta fisica del calciatore:

“È un giocatore che può darci una mano, ha la possibilità di leggere nei 90’, di mantenere fino alla fine e nella giornata di domani, vedremo chi schierare dal 1’. Lui ha gamba, tecnica, ha minutaggio per disputare una gara importante come quella di domani”.

Il punto ottenuto la scorsa settimana fa smuovere, seppur di poco, la classifica al Foggia, ma questo potrebbe non bastare per centrare la permanenza nella terza categoria:

“Bisogna vincere e fare risultato, anche con le dirette concorrenti, si può arrivare al gol con situazioni di gioco (calci piazzati ecc.). Non c’è bisogno di addossare la responsabilità ad un solo reparto/un solo giocatore. Chiedo a tutti di difendere il nostro portiere. Le caratteristiche vanno a distinguere gli spazi che vanno ad aiutare”.

Ci vuole fiducia reciproca tra squadra e allenatore, e in questo modo la situazione potrebbe migliorare in positivo:

“Cerchiamo di lavorare, mettere intensità in quello che ci chiede, trovare intensità di gioco che si sono viste nelle ultime partite, ultime scelte fatte e incastrare le caratteristiche dei giocatori e un risultato finale nelle idee di gioco. Dobbiamo fare riferimento alle caratteristiche che abbiamo a disposizione. Dal primo giorno non stiamo cercando di sviluppare una nostra idea, stiamo cercando di strutturare una squadra pronta, per dare continuità al gioco. Una prestazione se accompagnata da un risultato positivo è ancora meglio”.

Dal campo si passa all’infermeria in casa Foggia, in modo da avere così un quadro completo sulla squadra rossonera:

“Oliva è riuscito a fare qualche allenamento in più per la squadra, stesso discorso per Cangiano (trauma al ginocchio dalla gara di Crotone, allenato negli ultimi giorni). Valietti tornerà a disposizione per la prossima settimana. Brosco deve recuperare, e i tempi sono superiori rispetto a Valietti”.

La fase realizzativa dei satanelli è preoccupante, e il reparto avanzato sembra non dare le giuste aspettative al mister, che sta cercando qualche soluzione per sbloccare questo punto delicato:

“Credo che io stia già operando per dare le soluzioni. La prima soluzione è quella di distribuire le responsabilità, perché altrimenti rende più difficile l’obiettivo, ovvero la realizzazione del gol. Anche nei calci piazzati è bene sfruttare al meglio le occasioni per alleggerire questa situazione da gol”.

Il Ct della nazionale Gennaro Gattuso nel post-partita ha ringraziato i propri tifosi per averli incitati nella vittoria contro l’Irlanda del Nord, valida per le semifinali dei playoff per la qualificazione al Mondiale 2026, complimentandosi per non aver fischiato durante il match. Situazione da prendere con le pinze per paragonarla a quanto sta accadendo a Foggia, ma sicuramente i tifosi possono alzare la voce e dare un grande aiuto:

“Non ho i social ma condivido il pensiero, anche se da questo punto di vista il pubblico ci ha sostenuto, i risultati sono stati negativi, hanno capito il momento e ora sta a noi creare l’entusiasmo. Dipende da noi, fare l’appello non serve. Abbiamo il dovere di dare qualcosa, affinché possano trascinarci nelle prossime partite”.

La pressione ora inizia ad essere minore, ma questo fattore non deve cambiare l’atteggiamento per le prossime sfide:

“Sarebbe un sogno che vivo e penso tutte le notti. Non dobbiamo trovare consapevolezza fiducia e speranza in quello che succede agli altri. In quello dobbiamo trovare la forza e le energie per le gare successive. Se ci affidiamo o cerchiamo di trovare energia e entusiasmo nelle disgrazie che succedono in altre sedi, sbagliamo tutto”.

Da Eyango si passa a Menegazzo, che sta trovando sempre più spazio all’interno della rosa, ed ha incuriosito anche Pazienza sull’atteggiamento del centrocampista:

“Nei primi giorni in cui sono arrivato, ho cercato di capire, conoscere tutti i giocatori a disposizione, nel momento in cui li vedi in tv hai un’idea, ma ne hai un’altra nel momento in cui li vedi in campo. Ero sorpreso di Menegazzo, perché non riusciva ad inquadrare quelle caratteristiche a Ravenna e in ‘Coppa Italia’. Nella settimana successiva ho visto un giocatore completamente diverso. Ho sentito la necessità di parlare con il ragazzo, che è molto silenzioso, lavora, non chiacchiera moltissimo, ma trascina con gli atteggiamenti. Ho chiesto di mantenere l’atteggiamento suo (timido) e quello in campo. In quella settimana ha iniziato a subentrare e ha avuto spazio all’interno della squadra”.

Dai rossoneri si passa ai granata, con il Trapani molto deciso nelle ultime sfide, con una buona squadra allenata da Aronica. Pazienza analizza gli avversari:

“È una squadra che nel mercato di luglio è stata costruita per mantenere i vertici della classifica, se non si va a considerare i punti di penalizzazione. Diversi giocatori importanti sono andati via a giocare in altri club. Il loro percorso da questo punto di vista ne ha risentito, ma ci sono giocatori importanti. È una squadra equilibrata, con dei giocatori e individualità che in questa categoria possono spostare gli equilibri. Anche loro ad oggi hanno individualità importanti, hanno una fase offensiva importante (Benedetti) che dà equilibrio alla squadra”.

Si torna dunque a parlare sui singoli, in particolare di Garofalo:

“Nei tanti anni in cui ho giocato e nei pochi in cui ho potuto allenare, si possono trovare soluzioni efficienti, sia da calciatore e sia da allenatore. Garofalo è un giocatore importante, soprattutto ultimamente ha dato un importo importante alla squadra e chi lo sostituirà dovrà farlo nel migliore dei modi”.

La paura del Foggia è evidente, ma Pazienza in settimana cerca di trasmettere un messaggio chiaro a tutti i suoi ‘allievi’:

“Le uniche cose che diciamo è che dobbiamo dare il massimo e questo deve derivare da un impegno massimale, non da un semplice ‘dirselo e basta’. Abbiamo l’obbligo di concentrarci sulla gara di domani e poi tireremo le somme”.