Pazienza: “Parlare meno e fare di più. Serve spirito battagliero per salvarsi”

Pazienza: “Parlare meno e fare di più. Serve spirito battagliero per salvarsi”

Dopo la sconfitta maturata sul campo del Crotone, il tecnico rossonero Michele Pazienza è tornato a parlare nella consueta conferenza stampa della vigilia, presentando la delicata sfida interna contro il Casarano, in programma domani allo stadio Zaccheria alle ore 17:30. Una partita che, a questo punto della stagione, assume i contorni di un vero e proprio snodo salvezza per il Foggia.

Una settimana di lavoro e l’emergenza infortuni
L’analisi del mister parte dal lavoro svolto durante la settimana successiva alla trasferta calabrese, gara dalla quale — secondo Pazienza — sono comunque emerse indicazioni utili nonostante il risultato negativo. “È stata una settimana importante. Il risultato non ha accompagnato quanto di buono fatto dai ragazzi. Nel primo tempo di Crotone l’interpretazione è stata corretta, poi siamo usciti dalla partita. Dobbiamo alzare il livello negli allenamenti affinché l’impegno sia costante”.
Pesante il capitolo infermeria: stagione finita per Davide Petermann, mentre restano da valutare le condizioni di Cangiano dopo il trauma al ginocchio. Buone notizie invece per D’Amico, considerato recuperato.

Petermann out: perdita tecnica e morale
L’infortunio del capitano rappresenta un duro colpo per l’equilibrio della squadra, non solo sotto l’aspetto tattico ma soprattutto umano. “La perdita di Petermann è pesante per il valore che porta nello spogliatoio. È difficile rimpiazzarlo. A questo si aggiunge la squalifica di Romeo che ci penalizza numericamente”. Il tecnico ha comunque ribadito fiducia nei giocatori disponibili, chiamati ora ad assumersi maggiori responsabilità in un momento cruciale della stagione.

Classifica difficile, ma segnali positivi
Nonostante la penalizzazione inflitta al Siracusa abbia modificato la parte bassa della graduatoria, il Foggia resta in piena zona critica. “Contro il Crotone abbiamo chiuso bene le linee di passaggio e concesso poco. Le occasioni offensive sono state limitate, ma alcune indicazioni positive ci sono. Serve aumentare attenzione e intensità”. L’obiettivo resta chiaro: migliorare la continuità per trasformare i segnali incoraggianti in punti concreti.

Casarano avversario offensivo: serve cambiare mentalità
Parlando della gara di domani, Pazienza ha evidenziato le caratteristiche della formazione salentina, squadra votata all’attacco ma con qualche vulnerabilità difensiva. “Il Casarano porta tanti uomini a chiudere e finalizzare l’azione. È una squadra offensiva che qualcosa concede. Dobbiamo spostare il focus e affrontare la partita con spirito battagliero, positivo e con voglia di salvarci”.

Il messaggio ai tifosi: niente parole
Il sostegno del pubblico rossonero non è mai mancato, ma l’allenatore preferisce evitare proclami. “Non c’è bisogno di mandare messaggi ai tifosi. Ci stanno già spingendo. Dobbiamo parlare meno e fare di più”.

Attenzione e atteggiamento decisivi
Per Pazienza la chiave della gara sarà soprattutto mentale: “Ho bisogno di un livello di attenzione altissimo dal primo al novantacinquesimo minuto. Se usciamo dalla partita, gli avversari ci fanno male. Mancano dieci gare e dobbiamo percepire il pericolo del momento”.

Modulo e scelte tattiche
Il tecnico conferma la volontà di proseguire con il 4-3-3, dopo l’esperimento del 3-5-2 visto a Crotone. “Con il 3-5-2 mi ritrovavo gli attaccanti a fare i difensori. Non aveva senso. Continueremo con il 4-3-3 cercando di avvicinare maggiormente la punta”.

Brosco nuovo capitano
Con Petermann ai box, la fascia passa a Brosco, scelta studiata per responsabilizzare ulteriormente il gruppo. “Avevo bisogno di responsabilizzare i giocatori. Brosco deve vivere maggiormente questi momenti e sopportare il peso della leadership”.

Nessun intervento sul mercato
Nonostante l’emergenza, Pazienza esclude nuovi innesti: “Ho giocatori con caratteristiche tecniche e fisiche adeguate. Intervenire sul mercato ora non è possibile”.

Una partita da vincere per invertire la rotta
Il tecnico non usa giri di parole sull’importanza della sfida contro il Casarano: “Serve un risultato decisivo attraverso l’atteggiamento di una squadra spigolosa. Dobbiamo fermare questo periodo negativo e riavvicinarci alla salvezza”. Guai però a guardare le altre concorrenti: “Pensare ad Altamura o Potenza non ha senso. Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi”.

Situazione indisponibili: Per la gara di domani saranno assenti Petermann, Romeo e Cangiano. Buttaro è rientrato dalle terapie ma necessita ancora di lavoro con il gruppo. Nelle ultime ore si è aggiunta anche l’indisponibilità del centrocampista Marco Oliva.

Niente spazio alle emozioni
Il ritorno allo Zaccheria potrebbe avere un valore emotivo particolare per Pazienza, ex calciatore rossonero, ma il momento impone lucidità. “La situazione non lascia spazio alle emozioni. Ci sono troppe cose da sistemare. Questo però non significa che non ci saranno”.

Il Foggia arriva dunque alla sfida contro il Casarano con margini sempre più ridotti e l’obbligo di cambiare passo immediatamente. Come ribadito dal tecnico rossonero, ora non servono parole ma risultati: le ultime dieci partite diranno se i satanelli avranno davvero la forza di restare aggrappati alla Serie C.