Serie C, terremoto nel Girone C: possibile esclusione di Trapani e Siracusa. Classifica riscritta, cambia tutto
Il Girone C di Serie C potrebbe essere travolto da uno scenario clamoroso: l’eventuale esclusione di Trapani e Siracusa dal campionato comporterebbe l’annullamento di tutti i risultati ottenuti contro le due squadre, con una conseguente e drastica riscrittura della classifica.
Un vero e proprio terremoto sportivo che modificherebbe equilibri, distanze e prospettive sia in zona promozione che nella lotta salvezza.
Il 26 febbraio, il tribunale federale nazionale dibatterà sul deferimento del Siracusa per gli inadempimenti del bimestre settembre/ottobre, club che però è destinato a ricevere un altro deferimento dalla Procura federale per gli inadempimenti relativi alla finestra novembre/dicembre. Probabile una penalizzazione da 6 a 12 punti da scontare in questa stagione. Per evitare il rischio di esclusione dal campionato, il Siracusa doveva però, al 16 febbraio, aver ottemperato anche ai versamenti Irpef e Inps del bimestre precedente. Il 9 marzo sarà poi la volta del Trapani che rischia, sotto forma di recidiva, l’esclusione dal campionato.
Cosa succederebbe in vetta
La capolista Benevento perderebbe ben 12 punti (quattro vittorie annullate), scendendo a quota 52. Resterebbe comunque in testa, ma con un margine ridottissimo: appena +1.
Alle sue spalle il Catania salirebbe a 51 punti, avvicinandosi pericolosamente alla vetta (-1). La lotta per il primo posto diventerebbe dunque incandescente.
La Salernitana consoliderebbe il terzo posto con 46 punti, risultando una delle “meno penalizzate” tra le big.
Balzo in avanti anche per la Casertana, che salirebbe al quarto posto (43 punti), superando il Cosenza, scivolato quinto a quota 40.
Zona playoff: chi sorride e chi frena
Il Crotone si attesterebbe a 38 punti, mentre l’Audace Cerignola e il Monopoli resterebbero appaiate a 36, ma con il Cerignola virtualmente avanti.
Il vero vincitore della nuova graduatoria sarebbe il Casarano: perderebbe un solo punto e scalerebbe diverse posizioni, entrando con forza nella corsa playoff.
Situazione interessante anche per il Picerno, unico club a non perdere alcun punto: non avendo conquistato punti contro le escluse, resterebbe a quota 29 ma guadagnerebbe terreno relativo sulle rivali.
Zona calda: crolli e nuovi equilibri
Se in alto la corsa si riapre, in basso lo scenario sarebbe ancora più drammatico.
Il Sorrento a -9 punti (due vittorie annullate).
Disastro anche per il Giugliano, che perderebbe 7 punti scivolando all’ultimo posto in solitaria, staccato dal penultimo.
Il Foggia, pur perdendo solo un punto, resterebbe penultimo a quota 21. Una situazione che cambierebbe poco in termini di posizione, ma che accorcerebbe leggermente la distanza dall’ultima piazza.
Balzo significativo invece per la Cavese, che perderebbe appena un punto e migliorerebbe sensibilmente la propria posizione nella lotta salvezza.
Crollo verticale anche per l’Atalanta U23, che vedrebbe evaporare 6 punti pesanti.
Una classifica completamente stravolta
Se l’esclusione di Trapani e Siracusa dovesse diventare ufficiale, il Girone C cambierebbe volto:
– Vetta riaperta con un solo punto tra prima e seconda.
– Zona playoff ridisegnata con nuovi equilibri.
– Lotta salvezza ancora più tesa e imprevedibile.
– Penalizzazioni pesantissime per chi aveva costruito parte del proprio bottino contro le due squadre escluse.
In attesa di eventuali decisioni ufficiali, resta un dato evidente: il campionato potrebbe vivere uno dei ribaltoni più clamorosi degli ultimi anni. E per il Foggia, pur senza grossi scossoni in termini di punti, la battaglia per evitare l’ultimo posto resterebbe apertissima.
Il Girone C, insomma, non smette mai di sorprendere.

