Le pagelle di Foggia-Messina
Il Foggia resta in Serie C: battuto il Messina 2-0 nella finale playout allo Zaccheria. Il Foggia compie l’impresa e si guadagna la salvezza con una vittoria pesantissima nella finale di ritorno dei playout. Allo Zaccheria, gremito e infuocato, i rossoneri superano il Messina per 1-0, al termine di una partita intensa, tesa, vissuta minuto per minuto con il fiato sospeso. Una sfida che valeva un’intera stagione, una dentro o fuori senza appello. E alla fine, è il Foggia a uscire a testa alta, grazie a una prova di cuore, carattere e determinazione.
Un gol per tempo, un rigore parato, una squadra unita: così il Foggia ha scritto la parola fine a una stagione travagliata, ma chiusa con un lieto fine tutto da festeggiare.
I migliori in campo sono stati Emmausso, Mazzocco e Perina.
Ecco le pagelle:
– Perina 8: Quando tutto sembrava perduto, quando il destino pareva voltare le spalle al Foggia, ci ha pensato lui. Minuto 75: dopo un lungo check al VAR, l’arbitro assegna un rigore sanguinoso agli avversari. Il silenzio cala sullo stadio, la tensione si taglia con il coltello. Ma tra i pali c’è Pietro Perina, glaciale, pronto a entrare nella storia.
– Felicioli 7: Sempre coordinato nei movimenti difensivi, ha letto con intelligenza le azioni avversarie, intervenendo in anticipo e respingendo più volte palloni pericolosi che avrebbero potuto far male. Non fa rumore, ma lascia il segno;
– Zunno 7: Sempre nel vivo, sempre sul pezzo. Prestazione solida e coraggiosa, che si fa notare per la sua presenza e l’ottimo lavoro in fase offensiva. Attacca con decisione, affonda sulla fascia e si intende a meraviglia con Emmausso, dando vita a scambi rapidi e ficcanti che mettono in crisi la difesa avversaria;
– Gala 7: Recupera, contrasta, lotta. In mezzo al traffico del centrocampo, Gala si fa valere con interventi puntuali e grintosi;
– Dutu 6,5: Prestazione ordinata, senza acuti ma con solidità. Si muove bene nella linea difensiva, mantiene la posizione e fa il suo dovere con discrezione. Una partita nella norma, senza sbavature gravi, ma anche senza picchi;
– Sarr 6: Un po’ timido. appare a tratti insicuro nel tocco e nel controllo del pallone, quasi frenato. Ma quando riesce a trovare spazio, cerca la via del gol;
– Salines 6,5: Si è tornato a vedere il vero capitano. Dopo alcune prestazioni sottotono, Salines ritrova sicurezza e carisma. Gioca semplice ma efficace: scarica bene i palloni, gestisce i tempi e dà ordine alla manovra;
– Parodi 6,5: tre aggettivi per descriverlo: solido, attento, partecipe;
– Emmausso 8: Protagonista assoluto. Ottima prestazione, sempre vivace e determinato. Dopo un primo tentativo in porta, non si lascia scoraggiare: recupera il pallone, tocca con precisione e trova la rete, regalando un gol decisivo alla squadra;
– Mazzocco 7: Un ingresso da urlo! Appena entrato, passano solo trenta secondi e Mazzocco trova subito il gol, scatenando l’entusiasmo dello stadio, poi purtroppo annullato dal VAR per un millimetrico fuorigioco;
– Kiyine 6,5: Qualità nel gioco. Si fa notare per passaggi precisi e ben calibrati, capaci di mettere in moto la manovra offensiva del Foggia.
– Orlando e Camigliano: N.C;
– Mister Gentile 7,5: Il condottiero che guida con sicurezza. Le scelte tattiche sono azzeccate, in particolare l’ingresso di Mazzocco e l’organizzazione difensiva che permette a Perina di brillare. Sa motivare i suoi, mantenendo il gruppo concentrato e determinato fino all’ultimo minuto. La sua guida è decisiva per mantenere vivo il Foggia nei momenti più difficili. Un tecnico solido, capace di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita.