Gentile: “So cosa fare. Ora tutti uniti per l’ultima battaglia”

Gentile: “So cosa fare. Ora tutti uniti per l’ultima battaglia”

Ecco le parole del Mister Gentile in conferenza stampa in vista della finale dei play out contro il Messina.

“La squadra ha dato segnali positivi in questi mesi. Abbiamo raggiunto un livello di autostima che ci ha dato energia. Sono contento di questo, ma per vincere serve fare ancora di più. Domani dovremo essere concentrati esclusivamente sulla nostra partita, senza pensare ai risultati degli altri. Sul modulo non mi voglio sbilanciare: ci sarà qualcosa di diverso da mettere in campo. Possiamo adattarci a più sistemi di gioco, ma l’importante sarà ottenere il risultato. Tutti i giocatori sono recuperati, tranne Danzi e Vezzoni. Gala ha avuto un piccolo problema, ma valuteremo domani. Mi è piaciuto l’atteggiamento mostrato nella scorsa partita, anche se resto sempre molto cauto. Abbiamo lavorato sugli aspetti negativi per correggerli. Mi aspetto un Messina che verrà qui a giocarsela senza nulla da perdere. Hanno ottenuto buoni risultati nell’ultimo mese e mezzo, ma non credo faranno follie. Saranno determinati. Ringrazio i tifosi: questa piazza va stimolata e capisco il loro distacco. La squadra è entusiasta di questo avvicinamento della gente in questi giorni. Spero che ci sosterranno per tutti i 95 minuti. Personalmente sento un mix di emozioni. Cerco sempre di mantenere l’equilibrio, restando concentrato fino al fischio finale. Non serve a nulla trasmettere energie negative: dobbiamo spingere, sempre. Non si gioca mai per lo 0-0, sarebbe pericoloso. Non è nel mio modo di pensare. Domani dobbiamo cercare il gol, tutto dipende dalla testa. Dobbiamo aggiungere qualcosa in più nella fase finale dell’azione per essere più pericolosi negli ultimi 20 metri. Abbiamo giocatori di qualità, capaci di metterci personalità e far gonfiare la rete. Lo stadio sarà con noi, e questo conta. La partita dell’andata è ormai alle spalle. Qualche accorgimento lo abbiamo fatto, ma nulla di stravolgente. Si è lavorato tanto per arrivare pronti. Ora serve dare ancora di più. Il tempo è poco, ma sto cercando di trasmettere tutto ciò che serve alla squadra. Sì, so cosa fare domani. Abbiamo più attaccanti a disposizione. Spanò è un ragazzo di prospettiva, è in prestito, ma mai dire mai: magari domani potrà essere decisivo. Ringrazio chi mi è stato vicino in questi giorni. Se uno è tifoso, lo è sempre. Ci siamo compattati attorno alla rosa per quest’ultima partita. Ho iniziato con uno spirito ben chiaro, senza esagerare né togliere nulla. Ogni scelta tecnica è frutto di ragionamenti ponderati. Qualsiasi sarà la decisione, domani conteranno solo attaccamento e amore per la maglia. La squadra dovrà saper attaccare e difendere bene: si gioca per vincere. Il calcio si gioca per 90 minuti, e bisogna attaccare. Non entriamo in campo per pareggiare. Se Messina ha fatto risultato con un certo modulo, probabilmente lo riproporrà. Ho percepito molta pressione su Sarr. È un ragazzo che, in un momento difficile, ci sta mettendo tutto se stesso. Domani avrà altri 90 minuti per cercare il gol. Serve coraggio. Anche se si va sotto, bisogna continuare a crederci e a lottare. Non so come reagirà la squadra, ma so che stiamo dando tutti il massimo: io, i ragazzi e le persone che ci stanno intorno.”