Le Pagelle di Crotone-Foggia
Il Foggia perde nuovamente, questa volta con un deludente 3-2 contro il Crotone allo stadio Ezio Scida. Dopo un piccolo spiraglio di luce, grazie al gol su rigore di Santaniello che porta temporaneamente il risultato in parità, la squadra si fa schiacciare nel secondo tempo dal pressing avversario e non riesce a mantenere il passo. Nonostante qualche sporadica reazione, il Foggia non è mai riuscito a imporsi e ha ceduto sotto il peso di errori individuali e disattenzioni difensive.
I migliori in campo Zunno, Silvestro e Emmausso.
Ecco le pagelle:
- De Lucia 4,5: prestazione da dimenticare per l’estremo difensore rossonero: incassa tre reti e ha grosse responsabilità su tutte. Poco reattivo, insicuro nelle uscite, trasmette poca fiducia al reparto. Giornata no;
- Silvestro 6: il più vivace dei rossoneri. Numerose le incursioni sulla fascia destra e il più reattivo in difesa;
- Camigliano 4: in affanno per tutta la gara, concede troppo spazio agli attaccanti avversari che arrivano facilmente in zona pericolosa. Diverse leggerezze sotto porta, con palloni persi in zone nevralgiche. Prestazione largamente insufficiente;
- Zunno 6: si accende subito al primo minuto con una bella progressione e un tiro che sfiora il bersaglio. Cerca più volte la via del gol nell’arco dei 90 minuti, mostrando vivacità e personalità. Determinante nel guadagnare il rigore che tiene a galla il Foggia. Non tutto riesce, ma è tra i pochi a provarci con continuità;
- Santaniello 5,5: ritorna in campo con la maglia del Foggia dopo un lungo stop, l’ultima apparizione risaliva a settembre. Si vede che manca il ritmo partita: a tratti impreciso e poco lucido nelle giocate. Freddo però dal dischetto, realizza il rigore del momentaneo pareggio al 34’. Bentornato, ma la condizione è ancora da ritrovare;
- Gala 4,5: prestazione altalenante, spesso bloccato nelle sue iniziative. Fatica a dare ritmo al gioco e commette diversi errori nei passaggi, rallentando la manovra. Poco incisivo, giornata opaca anche per lui;
- Orlando 4,5: si accende a tratti, ma sparisce troppo spesso dal gioco. Non riesce a fare da spalla a Zunno, con cui manca l’intesa. L’unico spunto positivo arriva dai calci d’angolo, battuti con buona precisione. Troppo poco, però, per incidere davvero;
- Tascone 4,5: recupera qualche pallone, ma senza mai dare continuità né incisività alla manovra. Manca totalmente di iniziativa, limitandosi al compitino. Prestazione anonima;
- Da Riva 4,5: prestazione insufficiente, fatica in tutti i duelli e non riesce mai ad imporsi. Troppo impreciso, perde palla in momenti cruciali e non dà mai l’impressione di poter cambiare il corso della partita;
- Salines 5: prestazione insufficiente del capitano, si intestardisce con lanci lunghi e fuori misura e abbastanza lento nelle chiusure;
- Parodi 4: gravemente responsabile del gol subito al 9’ minuto, si fa soffiare il pallone in una zona pericolosa e non prova nemmeno a fermare l’avanzata avversaria. Una disattenzione che costa caro alla squadra, con una prestazione complessivamente negativa.
- Danzi 4: prestazione da dimenticare: sembra essere sempre fuori dal gioco, sbaglia continuamente nella costruzione e perde palloni pericolosi. In aggiunta, commette falli evitabili, contribuendo ulteriormente alla pessima giornata della squadra;
- Sarr 5: prova a farsi vedere con qualche avanzata, ma lo fa con molta fatica. Non riesce mai a rendersi davvero pericoloso e, nonostante l’impegno, non incide sulla partita;
- Felicioli 4,5: prestazione incolore, non riesce a dare la giusta protezione al reparto e manca di solidità in fase di contenimento;
- Emmausso 6: risveglia il Foggia con un calcio di punizione perfetto al 74’, portando i suoi al gol e dando una scossa alla squadra. È uno dei pochi a provare a cambiare le sorti della partita con una giocata decisiva. Poteva fare di più, ma il suo gol è stato un piccolo momento di luce;
- Brugognone N.C.;
- Mister Zauri 4,5: una prestazione in chiaroscuro per il tecnico, che non riesce a dare la giusta reazione alla squadra. La difesa appare disorganizzata e le scelte tattiche non sembrano incidere sul gioco, con troppi errori individuali. L’unico momento positivo arriva dal gol di Emmausso, ma il Foggia sembra privo di un piano di gioco solido e coeso. La sua squadra è apparsa priva di carattere e Zauri non è riuscito a motivarla come avrebbe dovuto.
foto: Antonellis – Calcio Foggia 1920