Zauri: “Voglio fare bene, il Foggia è dei tifosi”
Ecco le dichiarazioni di Mister Zauri in conferenza stampa in vista del match contro la Cavese.
“Sì, se non è l’ultima partita, poco ci manca. Le partite diminuiscono e abbiamo sprecato diverse opportunità. Forse non le abbiamo sfruttate al meglio. Ci sono state alcune disattenzioni che hanno caratterizzato alcune partite, così come l’atteggiamento e l’attenzione. La partita di domani sarà tosta e competitiva, ma noi siamo sempre pronti. Sul mio futuro e quello del direttore credo che il presidente lo abbia detto anche in termini di tempo, cioè entro la fine del mese, e poi, come ha detto, tirerà le somme. Abbiamo parlato con Vezzoni, ma poi ha cambiato idea, quindi è fuori. Sono indisponibili Mazzocco, Santaniello, Sarr e Dutu. Camigliano rientra, ma sarà solo in panchina. Gli altri stanno tutti bene. Sapete che gli slot sono un po’ una condanna. Per quello che ho capito, le possibilità che il presidente venda sono poche, anche se lui avrebbe aspettato fino alla fine del mese. Non ho una percezione chiara della situazione. Entrambi abbiamo l’obiettivo di far star bene il Foggia e i foggiani. Ovviamente, mi sentirò con lui. Rivivrei tutto, tantissime cose. Ho ricevuto tanto. Sto bene qui, mi trovo bene a Foggia e con i foggiani. La lealtà e la sincerità che abbiamo portato sono state importanti, sia per la squadra che per la piazza. Mi arrabbio molto, così come i ragazzi e i tifosi. Abbiamo giocato tante partite senza subire gol su palla inattiva, poi ne abbiamo presi. A volte ci sono disattenzioni, altre volte difficoltà strutturali. Dobbiamo trovare delle soluzioni. Non voglio dare colpe a nessuno. Sicuramente non risolveremo i problemi puntando il dito. Tutti devono marcare, tutti devono rispettare e interpretare i ruoli. C’è sicuramente merito dell’avversario, ma anche noi abbiamo commesso errori. Quando si prende gol, la responsabilità è mia, dello staff e non solo della squadra. Non dipende da me, faccio già fatica ad allenare la squadra. Stiamo vivendo difficoltà sportive. Cambiare spesso superficie di gioco ci porta ad avere infortuni. Il presidente ha investito nel Foggia per migliorare. Il sistema di gioco lo abbiamo consolidato. Abbiamo individuato il problema e, forse pecco di presunzione, lo abbiamo risolto. Domani vedrete giocatori bravi, pronti a giocare. Su Marzupio e Pazienza c’è curiosità. Non so quanti minuti abbiano nelle gambe. Marzupio ha qualche minuto e sta bene. Se ci sarà la possibilità, non avrò problemi a inserirlo. Stessa cosa per Pazienza, ma bisogna valutare bene. Credo che sicuramente giochiamo meglio rispetto a prima, creiamo più occasioni. Abbiamo perso alcune partite, ma abbiamo creato occasioni importanti, come contro Potenza e Catania. Sono contento del gioco, ma non di alcuni risultati. Siamo partiti cercando di mettere delle pezze a quello che non funzionava e abbiamo sistemato tutto. Ora abbiamo ambizioni diverse. La Cavese sta bene: è solida e aggressiva. Mi aspetto una partita difficile. Speriamo di essere noi i principali protagonisti e di portare il risultato a casa. Non mi sono mai nascosto, mi piace avere un buon rapporto con i ragazzi. Sul rinnovo di Vezzoni il presidente ci ha messo la faccia. All’inizio era convinto, poi Vezzoni ha cambiato idea. I tifosi, in alcune partite, ci hanno dato una spinta incredibile. Ad Avellino li ho sentiti dal vivo e ho capito la loro importanza. Voglio fare bene. Noi siamo solo di passaggio. Il Foggia appartiene ai tifosi. Sarebbe bello vedere lo stadio pieno, con la gente che tifa per tutti.”