Zauri: “Vogliamo dimostrare di essere all’altezza e vincere”
Ecco le dichiarazioni di Mister Zauri in conferenza stampa in vista del match contro il Catania.
“Abbiamo un paio di squalificati, e tra gli indisponibili ci sono Mazzocco e Camigliano. Catania è un grande palcoscenico, affrontiamo una buona squadra che ha disputato un campionato di vertice, diversamente da noi. Siamo pronti e determinati a dimostrare di essere all’altezza. Sicuramente, a monte c’è un problema di controlli, perché è impensabile che già a dicembre mancassero i pagamenti da parte di Turris e Taranto. Ovviamente, la loro eventuale esclusione avrà ripercussioni sul futuro e si dovrà capire come gestire la situazione. La programmazione nel calcio lascia spesso a desiderare, ma sinceramente non mi sto preoccupando di questo. Il presidente sa dove trovarmi, sono sempre a disposizione. Per quanto riguarda i giovani, valuteremo il loro futuro. Pazienza, quando starà bene, tornerà in campo, se lo meriterà. Nel calcio si vincono e si perdono partite, ma abbiamo lavorato sugli errori dell’ultima gara. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento e l’uno contro uno. Riguardo allo staff medico, non c’è nessuna ufficialità. Il medico partirà comunque con la squadra. Mi piace stare a Foggia, ma mi sono anche guardato intorno. Se dovessi rimanere con il direttore, faremo sicuramente del nostro meglio. La squadra sta abbastanza bene. Pazienza sta mettendo minuti nelle gambe e alcuni giocatori aspettano il loro turno per scendere in campo. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro delle ultime settimane. Un mese fa avevamo meno soluzioni, ma ora abbiamo recuperato tutti. Marzupio sta recuperando bene, è sempre disponibile e ha voglia di giocare. Con le assenze che abbiamo, potrebbe essere tra gli undici titolari. Per quanto riguarda la situazione della Turris e del Taranto, sarebbe stato meglio chiarire già a gennaio che non avrebbero partecipato al campionato. Purtroppo, ci verranno tolti dei punti, ma io manterrò sempre alto il morale dei ragazzi. Zeman è un’istituzione qui a Foggia. Venire ad allenare qui significa vedere le sue orme, come accade anche a Pescara. Mi auguro che si riprenda presto, perché ha dato tanto al calcio. Il Catania è una squadra solida, anche per il sistema di gioco che adotta. Noi, nel bene e nel male, vogliamo vincere la partita e vedere come loro si contrapporranno. Sarà sicuramente una bella gara. Infine, è chiaro che se nessuno mi chiama, mi guarderò intorno, ma al momento non mi pongo il problema. Se ci sono le condizioni per migliorare, io sono disponibile. Vorrei poter essere giudicato per il mio lavoro. Voglio fare bene, voglio vincere e voglio restare qui.”