Zauri: “Onoreremo la memoria con una prestazione di livello”
Ecco le parole di Mister Zauri in conferenza stampa in vista del match contro il Potenza.
“Sarà una gara particolare, soprattutto per i nostri tifosi, in riferimento alla tragedia che ha segnato la gara di andata. Come ho già detto, nessuna vittoria può cancellare le lacrime dei ragazzi e delle loro famiglie. Scenderemo in campo con una prestazione di livello per onorarne la memoria. Mazzocco, Touho, Camigliano e Tascone sono indisponibili, mentre Santaniello e Pazienza sono recuperati. Sarà una partita difficile: affrontiamo una squadra forte, con qualità importanti, ma ci siamo preparati bene e abbiamo lavorato duramente. Le sconfitte fanno sempre male, le abbiamo analizzate e sappiamo che si poteva fare meglio. Avremmo potuto segnare, ma non ci siamo riusciti. Se avessimo ottenuto due pareggi, forse la situazione sarebbe ora diversa. È innegabile che, se fossimo stati presenti fin dall’inizio, le cose sarebbero potute andare diversamente. Ma non possiamo pensare a ciò che non è stato: dobbiamo concentrarci sul presente. Ora siamo a metà del percorso e spetta a noi determinare la classifica e la nostra posizione. L’assenza di Touho pesa, è un’arma importante per noi e speriamo di recuperarlo al meglio. Può darci una mano e far accendere la piazza. Sinceramente, credo che quando abbiamo ottenuto quei risultati consecutivi, il morale fosse molto alto. Stiamo facendo il nostro lavoro insieme allo staff e abbiamo dato la nostra disponibilità a rimanere, ma questa è una decisione che non dipende da noi. Dobbiamo essere bravi a non pensare troppo al futuro e a concentrarci sul presente, dando il massimo. Dobbiamo raccogliere più punti possibile, per non avere rimpianti in futuro. Per rispetto nei confronti del Taranto, abbiamo dato spazio a qualche ragazzo che era rimasto fuori, facendo dei cambi mirati, visto che il risultato lo permetteva. Abbiamo fatto riposare alcuni giocatori e dato minutaggio ad altri. Non sta a me giudicare gli altri, ma quando siamo arrivati qui, abbiamo visto la possibilità di salvare la stagione. Nel percorso abbiamo perso qualche compagno, e li ringrazio per quello che hanno dato alla squadra. Siamo cresciuti, migliorati e ci aiutiamo a vicenda. Ho giocato con tanti campioni in quel ruolo. L’attaccante è una razza a sé. Su Murano non posso dire nulla di negativo: si è sempre messo a disposizione, anche quando non stava bene. Sono contento che ora si senta valorizzato in un’altra squadra.”