Zauri: “Lavoro e unità per superare le difficoltà”

Zauri: “Lavoro e unità per superare le difficoltà”

Ecco le dichiazioni di Mister Zauri in conferenza stampa in vista del match contro l’Avellino.

“Gala è squalificato. Touho ha avuto un problema alla caviglia. Santaniello sta recuperando, ma non è ancora disponibile. Pazienza è indisponibile, mentre Parodi e Mazzocco sono recuperati. Per quanto riguarda l’attacco, ho chiesto informazioni e abbiamo valutato attentamente la situazione di Pazienza. Da Riva è un giocatore con caratteristiche specifiche e, a centrocampo, abbiamo più opzioni a disposizione. In generale, credo che il lavoro sia stato impostato prima del mio arrivo. Insieme al mio staff e alla piazza, abbiamo una sola arma: la squadra. Abbiamo migliorato molto a livello numerico e soprattutto nelle soluzioni a centrocampo, ottenendo ottimi risultati. Per quanto riguarda gli attaccanti, nessuno era in condizione di giocare 90 minuti, né tantomeno 70. Ad esempio, Sarr, dall’infortunio a oggi, ha accumulato poco minutaggio. La salute dei ragazzi viene prima di tutto, e non posso rischiare di far giocare qualcuno che potrebbe avere una ricaduta. Mi dispiace per le sconfitte subite contro Altamura e Giugliano, che sono squadre con giocatori interessanti. Brugognone è appena arrivato, mentre Sofian è un giocatore di talento che speriamo di recuperare al meglio. Il francese è un elemento prezioso, un vero motorino in campo, ma questo piccolo infortunio ci ha privati di un’arma importante. Noi ce la giochiamo sempre, offrendo un buon calcio, fatto anche di sofferenza. Lo abbiamo dimostrato contro tutte le squadre. Giocare contro una squadra forte alza il livello, e contro l’Avellino possiamo dire la nostra. L’unica arma che ho a disposizione è il lavoro. Ho attaccanti bravi, ma non è facile per loro. Dobbiamo dare di più e sono convinto che abbiano qualcosa in più da offrire. Lavorano bene, giocano bene e mi auguro che arrivino più gol. Sicuramente le ultime partite hanno evidenziato alcuni problemi, ma questa squadra fa le cose per bene. I calci piazzati sono un’arma importante. Marzupio si sta preparando. Quando si perde, qui non si dorme: c’è grande sacrificio e voglia di migliorare. Sono venuto qui per lavorare e rimanerci. Non ho mai pensato che un allenatore debba essere giudicato solo dai risultati, ma anche per il lavoro svolto in generale. Ci sarà tempo per valutare il mio operato e quello del mio staff. Il mio obiettivo è restare qui. Un allenatore ha molte responsabilità e deve essere valutato in base a diverse componenti. L’Avellino è una squadra molto forte. Una squadra si giudica anche dalla qualità della panchina, e loro hanno una rosa ampia, solida e competitiva, come dimostra la classifica. Il tempo gioca a loro favore e possono puntare anche alla promozione diretta. Sono molto pratico e non ho mai avuto dubbi. Non possiamo distogliere l’attenzione dalla nostra situazione e da chi sta dietro di noi in classifica. Non volevamo cambiare nessuno. Quando sono arrivato, ho trovato una squadra forte e i risultati si sono visti. Mi dispiace per chi è andato via, ma ho comunque un gruppo valido per uscire da questa situazione. La squadra sa bene cosa deve fare ed è compatta. Solo lavorando con impegno possiamo venirne fuori. Come ho sempre detto, abbiamo bisogno del supporto dell’ambiente. Vogliamo uscire da questo periodo complicato e dobbiamo farlo tutti insieme, uniti.”