Canonico: ”Bisogna ripartire con tanta voglia”

Canonico: ”Bisogna ripartire con tanta voglia”

Ecco le parole del Presidente Nicola Canonico in conferenza stampa.

“Diciamo che abbiamo definito sia gli importi contrattuali che tutto il resto. Domani formalizzeremo tutto nel rispetto per i nostri tifosi. Devo fare una premessa iniziale: anche se i risultati non sono quelli che ci aspettavamo, io devo difendere il mio gruppo squadra. Ho ragazzi che credo ci daranno soddisfazioni. L’ambiente è sereno. Non ci sono situazioni particolari. Li ho chiesto di stare sereni. Ripartiremo da quella sconfitta di Cava, dove i ragazzi ci hanno dati segnali di ripresa. Ci metto la faccia che questo gruppo di ragazzi ci daranno soddisfazioni. Domani presenteremo l’allenatore e il ds (n.d.r. il diesse Luca Leone e il tecnico Luciano Zauri). Stanno arrivando a Foggia. Come sapete nei momenti di difficoltà ci ho messo sempre la faccia. Voglio rasserenare la piazza. Capuano non riusciva ad inculcare i suoi concetti al gruppo. Abbiamo dei professionisti e ragazzi seri. Ora sono tesi e bisogna attendere un po’. Penso che la sorte non ci sta dando una mano, ma il campionato è lungo. Il Foggia potrà vincere o pareggiare qualche partita al 94’. Io rispetto il direttore sportivo, vuole annunciare il nome. L’allenatore porterà il suo staff. Ho parlato con loro con estrema serenità. Se i rapporti e i risultati ci sono, continuerà negli anni. Bisogna conoscerci. Tutte le cariche del Ds Roma e Belviso sono cadute tutte. Mi dispiace. Il calcio è fatto di risultati. Bisogna ripartire con tanta voglia. La squadra deve essere spinta. Ci vuole pazienza nel calcio. Penso che a un ds che ha diverse campionati di B alle spalle e vinti anche in C e qualcuno in serie A, non devo dargli dei consigli. Forse una parte della tifoseria non sarà d’accordo. Queste domande le ho fatte ha tutti i ds sul modulo. Questa rosa ha un equilibro con il 4-3-3, quindi ci sarà un allenatore che adotterà questo modulo. Innanzitutto penso che tutte le società a gennaio cercano di migliorare la propria squadra. Tutti affronteremo il mercato di riparazione. A noi mancano ancora sei giornate. Tutti i nostri ragazzi saranno sotto la loro osservazione. Devono guadagnare la fiducia di queste due figure durante gli allenamenti e con i risultati. Devono  lavorare per portare una serie di risultati. Siamo terzultimi, però basta un piccolo equilibro per ripartire. Per un fatto di coerenza non voglio parlare del passato. Voglio fare solamente un piccolo inciso: c’è stato un allenatore della Primavera che ha avuto il coraggio di mettere in campo un 2006 che è Pazienza. Forse a qualcuno è mancata proprio la determinazione o la personalità di mettere in campo da subito questi ragazzi che abbiamo, ragazzi secondo me di valore, che vanno valorizzati e vanno messi in campo, proprio quando hai carenza anche nei ruoli. Pazienza è un centrocampista che fa parte della rosa e quindi va inserito e gli va data l’opportunità. Il nostro Pazienza è uno di quei ragazzi che piange quando il Foggia perde ed è anche foggiano, quindi ha fatto una grande prestazione, ma gli ho detto di stare con i piedi per terra perché non ha fatto ancora niente. Però bisogna avere più coraggio nel lanciare questi ragazzi. Portano innanzitutto spensieratezza e freschezza atletica.“