Foggia, figurine e programmazione
Partiamo dalla geniale e simpatica idea dell’album di figurine da completare per vedere i nuovi arrivi del calcio Foggia e come spesso capitava da ragazzini, le figurine “introvabili” erano quelle dei giocatori più talentuosi. Possiamo dire che con Jacopo Murano e Jacopo Da Riva la rosa dei giocatori del Foggia è assolutamente competitiva, senza considerare che se guardiamo nuovamente l’album manca ancora un elemento per completare la rosa.
Prendere il capocannoniere della scorsa stagione (20 reti col Picerno) assieme ad un centrocampista di spessore di proprietà dell’Atalanta (che vanta tra l’altro una presenza in Champions League contro il PSG) ha fatto capire che quest’anno la società vuole veramente fare un campionato da protagonista. Ovviamente poi sarà il campo il giudice supremo ma avere una rosa altamente competitiva ti dà sicuramente grosse certezze.
La reazione sui social dei tifosi è stata sicuramente molto positiva. La stragrande maggioranza delle persone ha apprezzato il nuovo corso della società di via Gioberti, applaudono simbolicamente la campagna acquisti del Foggia.
Certo non mancano i detrattori o gli scettici, ma si tratta di persone che contestano la famiglia Canonico indipendentemente dalla campagna acquisti. Senza fare dietrologia su ciò che è stato, adesso bisogna scendere in campo e sostenere i ragazzi in questa nuova avventura dove non mancano le cosiddette corazzate (Catania, Avellino, Benevento, Trapani) favorite per vittoria finale. Tra queste il Foggia potrà dire la sua.
Sicuramente sarà un campionato avvincente e sarebbe bello far vedere ai nuovi arrivati di cosa è capace di “combinare” lo Zaccheria.
È giunto il momento di pensare solamente a sostenere i ragazzi, di essere vicino alla squadra e tutto ciò che gira attorno al Calcio Foggia 1920. Le vittorie si costruiscono quando si è tutti dalla stessa parte e allora quell’album di figurine avrà avuto quel valore concreto di programmazione che è mancate in altre circostanze. Siamo certi che il sostegno non mancherà ed allora, come accadeva da ragazzini, sarà bello aprire quell’album per ammirare i propri idoli.