Le pagelle di Juve Stabia-Foggia
Il Foggia di Mister Cudini scende allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia di Mister Pagliuca, per la tredicesima giornata del Girone C di Serie C. I migliori in campo sono stati Carillo, Di Noia e Schenetti.
Ecco le pagelle:
• Nobile 6: Serata di ordinaria amministrazione, grazie all’attenta difesa dei rossoneri. Un solo intervento nel finale su un pericoloso tiro di Gerbo nel finale. Deve lavorare di più sui rilanci che spesso manda direttamente fuori;
• Garattoni 6: non è ancora il miglior Garattoni che conosciamo bene, prestazione sulla sufficienza, ci aspettavamo qualcosa di più dal capitano;
• Vacca 5,5: cerca di dare ordine al centrocampo e copertura alla difesa, poco movimento in campo, esce per infortunio nel secondo tempo;
• Martini 6: un mastino in mezzo al campo, non brilla dal punto di vista tecnico, ma offre tanta sostanza;
• Tonin 6: Thiam gli nega il gol vittoria nel finale, come sempre tanta intensità, di più non può fare;
• Riccardi 6: la difesa non ha concesso praticamente niente agli avversari e di questo sicuramente ha contribuito anche Riccardi;
• Odjer 6: gara generosa in fase di interdizione del centrocampista ghanese, buono il suo modo di smistare i palloni da un lato all’altro del campo;
• Vezzoni 5,5: dovrebbe creare qualche buona ripartenza sulla fascia di sua competenza, ma si limita più alla fase difensiva;
• Di Noia 6,5: schierato come braccetto sinistro della difesa si fa valere e vince ogni duello. Sostituito nella ripresa forse perché aveva dato tutto;
• Carillo 6,5: si conferma pilastro della difesa rossonera, buoni i suoi inserimenti in alcune situazioni;
• Embalo 5,5: si muove tanto, ma non trova la giocata che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita;
• Salines 6: subentra a DI Noia nel secondo tempo, garantendo la stessa sicurezza al reparto difensivo, disputando una buona gara;
• Schenetti 6,5: relegato in panchina, entra nella ripresa e dai suoi piedi sono nate le migliori occasioni del Foggia, soprattutto quando la difesa della Juve Stabia nel finale è sembrata in difficoltà;
• Rossi 6: il suo inserimento porta una piccola ventata di aria fresca alla squadra;
• Tounkara 5,5: venti minuti in campo nei quali è sembrato in lieve crescita;
• Fiorini: pochi minuti in campo per potere dare un giudizio;
• Cudini 6: Schiera la squadra con un 3-5-2 con caratteristiche difensive, forse perché temeva la capolista, lasciando in panchina Schenetti e Peralta. La squadra risponde con una gara generosa ma poco votata al gioco offensivo e tanti errori nel palleggio. Meglio nella ripresa con l’ingresso di Schenetti. Forse con un pizzico di coraggio in più si poteva anche fare bottino pieno a Castellammare, ma va bene così, l’importante è stato non tornare a Foggia a mani vuote.