Cudini: “Ripartiamo con entusiasmo e con la voglia di fare bottino pieno”

Cudini: “Ripartiamo con entusiasmo e con la voglia di fare bottino pieno”

Ecco le parole di Mister Cudini in conferenza stampa in vista del match contro il Sorrento.

“Non credo che la gara di domani sarà meno difficile, sta a noi farla rendere meno difficile, questo è chiaro. Come abbiamo sempre detto, come è successo domenica, le partite su un campo difficile vanno giocate.  Noi abbiamo fatto troppo poco. In fase di possesso e di non possesso, al di là che abbiamo avuto le nostre buone occasioni per poterla sbloccare, ma sinceramente ci siam calati poco in quella che era la partita in sé e per sé. Sui duelli, contrasti, giocate veloci e via dicendo abbiamo fatto un passo indietro. Però noi veniamo da una settimana con tre partite, la metà di queste, forse una partita e mezza su tre, sicuramente giocate molto bene. Se vediamo solo i risultati, ne facciamo poca di strada. Ripartiamo con entusiasmo e con la voglia di fare bottino pieno, sapendo di giocare in casa. Questo è l’umore buono della squadra, al di là che abbiamo fatto solo un punto. Sui disponibili qualcosa dobbiamo vedere. Oggi nell’ultimo allenamento qualcosa forse perderemo, però vediamo. Ancora siamo in fase di valutazione.. Partiamo dal presupposto che il Foggia, per lo meno per quello che mi riguarda è che vorrei, anzi vorremo avere qualche occasione di gol in più. Al di là che dall’altra parte abbiamo sempre un avversario. Abbiamo avuto delle buone occasioni nel finale del primo tempo, dove abbiamo preso l’inerzia della partita negli ultimi dieci minuti e siamo riusciti a realizzare qualcosa di buono. Però nel secondo tempo non siamo stati squadra in alcune occasioni. Poi quando ti capita questo, con quel tipo di campo e con quel tipo di squadra, paghi. Gli errori sono stati nostri. Se è un fatto di tenuta non lo so, forse di mentalità di avere più piglio nella partita con più dettagli. Il Sorrento è una squadra che si gioca le partita, che se le gioca a viso aperto e che sa come giocare , di offendere e quindi hanno una buona impostazione di gioco. Poi in questo momento non stanno facendo risultati, se guardiamo solo i numeri o per lo meno chi non vede le partite sono in difficoltà a livello numerico, però a livello di prestazioni no e quindi bisogna stare molto attenti, come in tutte le partite. Ripeto, giochiamo in casa e abbiamo voglia di rifarci e di dimostrare. Continueremo sulla nostra strada, nonostante quello che è accaduto questa settimana. Frigerio si allena con noi, perché è un giocatore del Foggia da prima squadra, non si allena con la primavera. Gioca con la primavera per ritrovare minutaggio e per farlo giocare. Come ho detto qualche giorno fa, la palla non è più sotto l’aspetto tecnico, ma gestionale. Quindi, non è più mio compito, ma è gestionale, quindi tra la società e Frigerio. A me piace allenare gente che vuole stare a Foggia e lottare per questa squadra. Non dico questo perché Marco non lo vuole fare, ma si è creata una situazione che va al di là dell’aspetto tecnico. È un giocatore buono, ma ripeto questo non mi compete. Per quanto riguarda il mister del Sorrento, forse si conosce poco. È un allenatore che si gioca le partite, non fa le barricate. Per questo è un buon modo di giocare. Noi dobbiamo pensare a noi e fare la nostra partita. Ma innanzitutto l’allenatore deve andare ad allenare queste cosa. Quindi, la collaborazione passa attraverso l’allenamento. Per quanto mi riguarda, c’è molta libertà di fantasia individuale negli ultimi metri. Come in tutte le squadre, c’è egoismo, la voglia di fare gol, la voglia di fare l’attaccante. Su questo, ripeto, non ne faccio un problema. Sicuramente, in queste tre partite, abbiamo evidenziato forse un reparto avanzato che ha concretizzato poco, i numeri parlano. Ma abbiamo avuto buone occasioni, non solo con gli attaccanti. Carillo si è allenato in settimana sta discretamente bene. Domenica ha accusato questa necessità di dover uscire, però devo dire che in settimana poi le cose sono andate meglio, si è allenato e quindi sta bene e credo che domani sia a disposizione. Abbiamo subito gol su tre letture non positive da parte nostra, due gol con ripartenza del portiere. Dobbiamo leggere meglio alcune situazioni. A Picerno dovevamo fare meglio. Devo dire che i ragazzi sono consci di quello che facciamo, sia nel bene che nel male. Dobbiamo migliorare. Mi aspetto la partita come le altre. Dobbiamo farla e imporla in un certo modo e avere anche dei ritmi alti.  Non c’è stata quella cattiveria che avevamo a Crotone, soprattutto nel primo tempo, di volerla chiuderla su certi aspetti. Superficialità e presunzione non la noto, non passa sotto la mia gestione. Sono molto soddisfatto del gruppo che ho a disposizione e di quello che stiamo facendo. Non può in cinque giorni cambiare quella che è la mia valutazione, soprattutto per il percorso che stiamo facendo. Poi è normale che c’è grossa delusione per questa settimana che poteva darci qualcosa in più. Non ce l’ha dato. Però sono molto contento di quello che ho a disposizione. Non sono superstizioso. Sono abitudinario, questo sì, ma non ho riti scaramantici in pregara, assolutamente“.